| 

Kotor

Kotor o Cattaro è una città fortificata sulla costa adriatica del Montenegro (che ripetiamo NON fa parte della UE e quindi il roaming telefonico SI PAGA in base alla tariffa a consumo della propria SIM), in una baia vicina alle scogliere calcaree del monte Lovćen, in fondo all’insenatura delle Bocche di Cattaro. Fondata in periodo romano è stata per molto secoli sotto il dominio Veneziano.
E’ caratterizzata da piazze e strade tortuose, il suo centro storico medievale ha molte chiese romaniche, tra cui la Cattedrale di Cattaro.
La città è sede anche del Museo marittimo, che esplora la storia nautica locale e di un particolarissimo museo dedicato ai gatti. Sull’isola di San Giorgio, una di due piccole isole al largo dell’antica città di Perast, si trova una chiesa secolare.
Da non perdere: A Kotor: Porta del Gurdic, Piazza d’Armi, Museo Marittimo, Collegiata di San Trifone, Chiesa San Nicola interni, Collina di San Giovanni. A Risan: Mosaici. A Perast: Piazzetta.

Massimo:  Kotor è una bomba, si scende dalla nave e si fa tutto da soli trattando con i tassisti, che parlano italiano. Kotor paese, tutto a piedi

Antonino: La chiesetta in mezzo al mare è spettacolare  

Foto di Antonino Corso

Faustina: fattibilissimo in autonomia… scendi e sei già alle porte della meravigliosa città fortificata che puoi girare tranquillamente in un paio di ore, c’è anche un piccolo mercato fuori le mura e resta anche del tempo per fare un giretto con la barchetta di qualche pescatore… il posto é veramente meravigliosamente particolare

Foto di Carlo Giorgini

Daniele:  Kotor l’abbiamo visitata quest’estate, senza prendere taxi perché è tutto molto vicino a piedi ed è stupenda! Vi consiglio l’escursione in barca nel fiordo.

Laura: Molto suggestiva… ci sono stata nell’ultima crociera. La nave si è fermata in rada e siamo scesi con le scialuppe… noi abbiamo fatto l’escursione organizzata e poi finito il giro per conto nostro…è da vedere

Sono stata nel Santuario… è da vedere… anche Perast. 
Io per vedere più cose mi sono avvalsa dell’escursione organizzata dalla compagnia.

Foto di Gabriella Carollo Canale

Albertina: Kotor è un posto meraviglioso. La gente è molto accogliente nei confronti degli italiani. L’unico problema è che spesso lo scalo dura troppo poco tempo. Noi siamo arrivati e abbiamo preso le lance per scendere a terra La città è stupenda, un classico gioiello medioevale. Cittadina chiusa ancora nelle sue mura, magnifiche e ben conservate; belle chiese, bei palazzi; centro storico molto bello. I dintorni purtroppo non li ho potuto vedere perche’ il tempo era molto poco! Ci sono due piccole isole alla fine del fiordo quasi di fronte a Kotor che sono veramente spettacolari. Il panorama lungo tutto il fiordo in entrata e in uscita è veramente emozionante. Su una delle due isole c’è un bellissimo santuario dedicato alla Madonna. Ci sono diverse località come Perast e altre intorno molto belle.

Foto di Gabriella Carollo Canale

Gabriella: Ci sono stata anch’io l’anno scorso, noi abbiamo preso una barca in autonomia, la trovi appena fuori dal porto e abbiamo navigato lungo il fiordo, abbiamo visto il santuario, poi un altro isolotto. Poi ci siamo incamminati su per il castello, ci sono 1500 scalini in andata e altrettanti al ritorno, per fortuna non faceva caldo perché è stata una bella faticata, ma il panorama che si vede ripaga lo sforzo  

Ivo: Siccome a noi piace la spiaggia siamo andati in spiaggia. Ci ha portato il bus organizzato da Costa. Comunque 20 minuti circa. Mare tipo Caraibi!

Nel piccolo porto c’erano anche le tartarughe 

Foto di Marta Tenerini

Anna: A Kotor la nave attracca a circa 50 metri dall’entrata della cittadina medievale che è deliziosa, pedonale, pulitissima e che offre viste bellissime. All’uscita del porto i tassisti offrono un tour alla spiaggia di Jaz, a Budva vecchia e soste sulla strada dove ci sono scorci panoramici bellissimi, il costo è stato di circa 80 euro.

Alessandro: La navigazione all’interno del fiordo è bellissima. E’ possibile anche andare in taxi a Perast e lì prendere una piccola imbarcazione che accompagna alle chiesette, una ortodossa e l’altra cattolica, situate su due isolotti nel mezzo della baia.

Esiste anche il classico bus turistico scoperto che fa il giro della parte alta del fiordo.

Costa circa 20 euro ad adulto e bambini 4-11 anni ridotto del 50%.
Il giro completo del bus dura un’ora e mezza e in ogni stazione passa circa ogni 45 minuti.
Le tappe sono Kotor, Bajova Kula, Perast, Risan.

Foto di Veronica Deidda

Marta: Kotor… una nuova scoperta: fiordo del Mediterraneo! Mi sono alzata alle 5 del mattino e fortunatamente avendo la cabina interna in estrema poppa ed a due passi c’è una porta che si apre e si ha davanti un balcone tutto mio! Ero in pigiama e avevo capelli disordinati ma lì non c’era nessuno che mi potesse guardare . La nave attraversava le bocche ed entrava in porto e mi ha regalato una vista mozzafiato! Dopo colazione e con mia famiglia siamo scesi a porto, c’era Ivan Brnovic di Kotor Tours ad aspettarci con la sua cartellina in mano, un uomo di bell’aspetto, alto e robusto, simpatico e parla perfettamente italiano. Ci ha spiegato tutta la storia interessante del Montenegro e di Kotor, delle chiese, di ogni particolare arte, di ogni quadro ecc. Ci ha portato prima nel centro storico di Kotor a piedi, poi con la sua auto siamo andati a Santo Stefano, unica isola-hotel sul mare collegato alla terra con un piccolo ponte, poi la cittadina graziosa Budva, passeggiata per le sue stradine incrociate, pausa di un’oretta in spiaggia, mare pulitissimo e fresco circondato dalle belle grotte. Al rientro volevamo andare al punto più alto di Kotor con vista panoramica della baia a vedere la nostra nave ormeggiata lì ma ha iniziato a piovere talmente forte che ci ha portato direttamente alla nave. Peccato di aver perso ultimo pezzo altrimenti sarebbe una ciliegina alla torta!

Foto Di Marta Tenerini
Foto di Marta Tenerini

Veronica: Il fiordo del mediterraneo, cittadina stupenda. La città dei gatti, c’è anche un museo a loro dedicato. La nave arriva proprio di fronte alle mura della città vecchia, per cui nessun transfert da prendere. Noi abbiamo fatto un’escursione in una cittadina vicina e poi dopo qualche ora siamo rientrati ed abbiamo girato la città vecchia… molto carina, presa d’assalto dai giapponesi … vicino all’ingresso sotto le mura vecchie, c’è una sorta di mercatino in cui vendono prodotti tipici e montagne di porcini secchi 

Foto di Veronica Deidda

Teresa:  Ci sono stata 3 volte e tornerei volentieri ad ammirare il bel paesaggio dell’unico fiordo del Mediterraneo  la prima volta con costa classica dove da prua seduta in discoteca ho ammirato l’entrata al porto con la nave che andava a 2 nodi, ho passeggiato nel centro di Kotor ammirando le sue antichità, La seconda volta con costa deliziosa dove la nave è rimasta in rada e pranzando nel ristorante di poppa si vedeva tutto il suo splendore visto che era una bella giornata di sole, la terza volta con costa luminosa con cui ho fatto escursione alla chiesetta della Madonna dei pescatori al centro del fiordo, di cui ho visitato anche l’interno. Si dice che ogni anno, per la festa della Madonna, tutti gli abitanti del posto vadano a gettare una pietra ciascuno per mantenere l’isolotto che altrimenti con le maree potrebbe scomparire. 

Foto di Teresa Trippa
Foto di Teresa Trippa, Maurizio Arnoldi e Carlo Giorgini

Raffaella: Ricordatevelo, perché QUASI tutti ci rimangono fregati, che KOTOR fa parte del Montenegro, e anche se il Montenegro usa l’Euro NON FA PARTE DELL’EU e quindi quasi tutti quando son scesi dalla nave hanno riattivato i cellulari anche per pochissimi minuti e hanno speso cifre esorbitanti o addirittura son rimasti completamente senza credito. Mi raccomando!

Foto di Teresa Trippa
Foto di Teresa Trippa

Rita: È una località molto suggestiva che unisce il mare alla montagna con estrema facilità e poi c’è la parte storica in cui ti trovi catapultato appena scendi dalla nave… Noi abbiamo preso un taxi che ci ha fatto visitare un bellissimo borgo lungo la costa… e poi spostandoci proprio sul porto, dov’era attaccata la nave, abbiamo ammirato dall’alto tutto il fiordo.

Foto di Teresa Trippa

Lucia: Ha qualcosa di magico… la nave si ferma a fianco della strada… il paese non si vede perché è dentro una fortezza. Entrando, dopo due piccolissimi tunnel (se non ricordo male) ti trovi davanti uno spettacolo unico

Foto di Veronica Deidda

Potrebbero interessarti anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *