Quali documenti servono per…
Quali documenti sono necessari per partire in crociera?
Oltre ai documenti di viaggio, ovvero biglietto di crociera ed eventuali biglietti aerei, ogni passeggero dovrà portare con sé un documento di identità valido per l’espatrio in tutti i paesi toccati dall’itinerario:
Carta d’Identità o Passaporto a seconda della propria nazionalità e della
destinazione della crociera. Sarà cura e attenzione del passeggero assicurarsi della necessità di visti e della validità del proprio documento di viaggio. Sarebbe una buona regola portarsi dietro anche la tessera sanitaria e, qualora servisse, anche la patente di guida (non si sa mai).
A seconda di qual è la nostra destinazione è fondamentale (ed a volte obbligatorio), stipulare anche una polizza sanitaria di viaggio.
Non sarebbe male portarsi dietro anche una copia cartacea delle vaccinazioni, ed una eventuale copia delle terapie che si devono assumere. In caso di problemi di allergie sarebbe opportuno avere con sé anche un elenco di queste ultime.
Forse ci si aspetterebbe che fosse l’agenzia ad assicurarsi che tutto sia in regola da questo punto di vista, in realtà non è affatto obbligatorio per quest’ultima.
Sembra scontato, ma talune volte capita di dimenticare il documento a casa, o di non averlo in regola. In questi casi non c’è verso di partire.
Ma vediamo ora quali sono i documenti di viaggio che ci servono per partire dall’Italia.
EUROPA
Secondo il trattato di Schengen, firmato dagli stati membri dell’UE, se sei un cittadino europeo e vuoi spostarti e viaggiare nello spazio Schengen non sei tenuto a esibire la carta d’identità o il passaporto.
Questi sono gli stati compresi nel trattato:
Austria, Ungheria, Norvegia, Belgio, Islanda, Polonia, Repubblica Ceca, Italia, Portogallo, Danimarca, Lettonia, Slovacchia, Estonia, Liechtenstein, Slovenia, Finlandia, Lituania, Spagna, Francia, Lussemburgo, Svezia, Germania, Malta, Svizzera, Grecia e Paesi bassi: se la tua meta è tra questi paesi, potresti partire in totale tranquillità, senza bisogno di alcun documento.
Se invece dovete viaggiare in Bulgaria, Romania, Irlanda, Croazia, Cipro , sarà necessario avere il passaporto (visto che, nonostante siano paesi UE, non hanno sottoscritto il trattato di Schengen) oppure di Carta di identità.
Per il Regno Unito invece è necessario obbligatoriamente il passaporto (a seguito della Brexit) e dal 2025 è necessario richiedere una autorizzazione elettronica di viaggio. Il suo prezzo ammonta a 20 sterline e si può richiedere sul sito ufficiale.
Ovviamente, per salire a bordo di una nave o di un aereo, bisogna in ogni caso esibire il documento di identità valido!
Non sono riconosciuti come documenti di viaggio né la patente di guida, né le eventuali carte bancarie o PostePay, né la tessera sanitaria.
Il documento di identità NON deve essere scaduto, controllate sempre quindi la data di scadenza prima di partire!
E’ consigliabile portarsi dietro anche la tessera sanitaria.
MAROCCO
Contrariamente a quanto avvenuto finora, per l’ingresso in Marocco, anche solo per uno o due giorni, è necessario il passaporto in corso di validità che copra almeno l’intero soggiorno, requisito valido anche per i minorenni. Non è richiesto visto per soggiorni turistici inferiori ai tre mesi.
STATI UNITI
I documenti necessari per andare negli USA sono:
– Passaporto elettronico (con data di scadenza posteriore a quella del ritorno dal viaggio)
– Esta (nel caso andiate come turisti o per affari e non vi tratteniate più di 90 giorni, altrimenti serve il visto);
Che cos’è il passaporto elettronico: Il passaporto elettronico, o biometrico, è molto simile al passaporto tradizione, se non fosse per il chip che contiene al suo interno. Se volete entrare negli Stati Uniti, grazie al passaporto elettronico potrete evitare di dover richiedere un visto all’ambasciata.
Il costo per il rilascio del passaporto è di €42,50 di bollettino, più €73,50 di marca da bollo (contrassegno telematico), per un totale di €116 + le foto tessere. Da anni non è più ormai necessario comprare ogni anno una nuova marca da bollo.
L’Esta costa $40 nel 2026 se la fate sul sito ufficiale e ha una validità di 2 anni dal rilascio, o meno se cambiate prima il passaporto. E’ possibile pagare con MasterCard, VISA, American Express e perfino PayPal.
Vi consiglio di fare il passaporto prima di prenotare il viaggio così potete fare anche subito l’Esta, per avere eventualmente, il tempo di fare il visto nel caso vi venga negato l’Esta (ipotesi remota).
In passato, il passaporto non solo doveva essere in corso di validità, ma doveva avere una validità residua di 6 mesi rispetto alla data di rientro in Italia. Adesso invece l’Italia, è esente da questa regola, per cui è sufficiente avere un passaporto in corso di validità fino alla data di rientro dal viaggio.
E’ inoltre obbligatorio compilare on-line il modulo per l’autorizzazione al viaggio elettronica (ESTA), da un massimo di 3 giorni prima della partenza.
Al termine della procedura il sistema vi dirà se siete autorizzati a imbarcarvi in un volo per gli Stati Uniti, ma non vi darà l’assoluta certezza che sarete accettati nel territorio americano. Qui troverete maggiori informazioni sulla compilazione del modulo Esta.
State attenti perché esistono decine di siti che offrono il servizio di compilazione a pagamento. Non sono per forza delle truffe, però vi ritroverete a pagare oltre $70, quando facendolo dal sito ufficiale il costo è di soli $21 in caso di approvazione.
Vi consigliamo di visitare la pagina dell’ambasciata americana dedicata all’ESTA. L’autorizzazione sarà valida per un periodo di due anni (o fino alla scadenza del passaporto), quindi in caso di più viaggi in questo lasso di tempo non è necessario richiedere più autorizzazioni, ma semplicemente aggiornare i dati.
E’ sempre consigliabile stipulare una assicurazione sanitaria e di viaggio quando si va negli Stati Uniti.
CANADA
I documenti necessari per visitare il Canada sono: il passaporto (che deve essere valido per la durata dell’intero soggiorno) e l’eTA (electronic Travel Authorization), che è un’autorizzazione concessa agli stranieri esenti dal visto, come nel caso degli italiani.
Il visto d’ingresso per il Canada, infatti, è necessario solo per soggiorni più lunghi di sei mesi. Ma vediamo meglio Come si richiede l’eTA? L’Eta si richiede online. La procedura è molto semplice.
E’ sufficiente avere il passaporto, una carta di credito o di debito e un indirizzo email. La procedura costa 7 dollari canadesi. Di solito, l’autorizzazione viene inviata via email nell’arco di pochi minuti. In alcuni casi, però, potrebbe volerci qualche giorno (in genere, quando le autorità hanno bisogno di fare ulteriori controlli). Per sicurezza, conviene fare la richiesta prima di acquistare il biglietto. L’eTA è valida per 5 anni o fino alla scadenza del passaporto (se questo scade prima dei 5 anni).
Per maggiori informazioni, si può visitare il sito del governo canadese.
CUBA
Per entrare a Cuba servono il passaporto, il visto ed una assicurazione sanitaria.
Passaporto: Il passaporto dovrà essere valido per 6 mesi dalla partenza del volo. Si deve conservare fino al momento di uscita dal paese; in caso di smarrimento si dovrà informare immediatamente l’immigrazione per ottenere un duplicato, previo pagamento della tariffa corrispondente.
Visto: Il Visto turistico è uno dei documenti obbligatori per entrare a Cuba se non si possiede la residenza cubana.
Prima di permettere l’imbarco, le linee aeree controlleranno se la documentazione sarà a regola. Il prezzo del visto normalmente si aggira intorno ai 25 €. Il nome e cognome del visto devono essere compilati esattamente come vengono indicati sul passaporto. Il visto permette una permanenza massima di 30 giorni, prorogabile per altri 30 giorni per fini di svago, non è possibile ottenere un visto per altre motivazioni di viaggio.
Assicurazione sanitaria: dal 1 di maggio 2010, è obbligatorio disporre di un’assicurazione medica per poter entrare a Cuba, con presentazione della polizza alla dogana per poter entrare nel paese. Se arriverai a Cuba senza assicurazione medica sarai obbligato a stipulare una polizza con l’impresa statale di assicurazioni Asistur.
Servono inoltre il biglietto di ritorno che dimostri l’uscita da Cuba l’indirizzo di alloggio.
Una volta arrivati a Cuba, l’ingresso sarà registrato dalle autorità doganali attraverso un timbro apposito. Prima di lasciare il paese dovrete pagare una tassa obbligatoria di 25 CUC, circa 22 euro.
Per richiedere il visto per Cuba In Italia esistono due agenzie specializzate in viaggi a Cuba, una a Milano e l’altra a Torino. In questo caso oltre al costo del visto (25 euro), sarà richiesto al turista di pagare una piccola tassa di servizio.
Il visto si può richiedere anche Consolato; per i turisti che preferiscono i viaggi fai-da-te, il metodo più semplice ed economico per ottenere il visto turistico è richiederlo al Consolato di Cuba in Italia. La sede di Roma, in via Licinia 7, prende in carico tutte le richieste del centro-sud Italia, mentre gli abitanti delle regioni settentrionali dovranno recarsi presso il Consolato di Milano in via Pirelli 30. Normalmente le procedure sono rapide e il visto viene rilasciato in giornata.
Ottenere il visto è semplice e i documenti da fornire sono davvero pochi. Oltre ai dati del proprio passaporto (numero e data di scadenza) e dell’assicurazione medica, saranno richiesti al turista l’indirizzo dell’alloggio a Cuba, la data e il luogo di partenza (cioè l’aeroporto). Chi si rivolge a un’agenzia dovrà anche fornire un indirizzo a cui verrà spedito il visto.
RUSSIA
Arrivando a San Pietroburgo in crociera è caldamente consigliato affidarsi a tour operator locali o alla compagnia crocieristica per la nostra visita. In entrambi i casi saranno loro a provvedere alle formalità per ottenere i visti necessari. Nel caso in cui invece si volesse fare in autonomia, per entrare in Russia occorre munirsi, oltre che di passaporto con validità residua di almeno 6 mesi, anche di un visto consolare russo rilasciato da un Consolato della Federazione Russa (in Italia: Roma, Milano, Genova e Palermo).
Per ottenere il visto russo occorre presentare:
- invito russo rilasciato da una organizzazione russa (invito turistico )
- polizza di assicurazione sanitaria (tra quelle accreditate presso il Consolato della Federazione Russa)
- passaporto (con validità residua di almeno 6 mesi dopo la data del viaggio in Russia)
- una foto formato tessera
SanPietroburgo.it Russia è un’agenzia russa autorizzata all’emissione di inviti turistici/business per la Russia per cittadini stranieri ed inoltre è agente della principale compagnia assicurativa russa,
Military Insurance Company, accreditata presso tutti i consolati russi del mondo.
SanPietroburgo.it Italia è l’agenzia in grado di provvedere a tutte le formalità necessarie all’ottenimento dei visti russi.
I visti per la Russia ottenuti attraverso SanPietroburgo.it consentono la libera circolazione sull’intero territorio della Federazione Russa. Pertanto tali visti russi sono validi non solo quali visti per San Pietroburgo o visti per Mosca, ma anche in generale come visti per la Federazione Russia nel suo insieme. Si raccomanda solamente di far registrare il proprio visto russo entro 7 giorni dall’arrivo nella città russa de destinazione. La registrazione può essere fatta in hotel.
INDIA
I documenti necessari per viaggiare in India sono:
Il VISTO CARTACEO,
rilasciato dall’Ambasciata di Roma (per chi abita al centro-sud) o dal consolato di Milano (per chi abita al nord) ed ilpassaporto con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di ottenimento del visto.
Per richiedere il visto per l’India occorrono i seguenti documenti:
- Passaporto: con validità sei mesi e tre pagine bianche (se il passaporto ha meno di 6 mesi occorre anche il passaporto vecchio o una dichiarazione in inglese attestante il motivo della mancata consegna del vecchio passaporto)
- 2 foto tessera quadrate e di misura 5×5. La stessa fotografia deve inoltre essere caricata sul modulo on line da inviare all’ambasciata.
- Modulo di richiesta del visto: Modulo Roma (compilato in tutti i suoi campi con fototessera digitale)
- Breve descrizione dell’ itinerario del tour in inglese su carta semplice;
- Prenotazione/biglietti dei voli andata e ritorno.
Per chi non può o non vuole recarsi di persona o usare agenzie di visti, si può fare il visto elettronico. Dal 1° Aprile 2017, anche
l’Italia entra a far parte dei Paesi che hanno accesso al visto elettronico (denominato e-visa).
Il visto elettronico (e-visa) turistico si chiama ETV. Si può richiedere sul sito.
Per avere il visto elettronico, si deve scannerizzare il passaporto, nella parte con fotografia e dati anagrafici. Una volta terminata la procedura, si dovrà pagare il costo del visto che è pari a 80 dollari americani, oltre eventuali commissioni bancarie.
L’ETV è valido 60 giorni e può essere richiesto fino a 4 giorni prima della data prevista per la partenza, ma è meglio attivarsi prima possibile. Anche qui è fortemente consigliata la stipulazione di una di un’assicurazione sanitaria che copra tutti i rischi per il periodo del proprio viaggio in India.
SRI LANKA
Anche per entrare nello Sri Lanka, oltre al passaporto con validità residua di 6 mesi serve un visto. Questo tipo di visto permette un soggiorno di massimo 30 giorni. Se si arriva con la nave da crociera e si resta non più di 2 giorni si deve però richiedere un Visto di Transito per la durata massima, appunto, di 2 giorni. Detto visto è a titolo gratuito.
Il sito ufficiale dove richiedere il visto è http://www.eta.gov.lk/slvisa/
Una volta effettuato l’accesso alla pagina principale del sito dello Sri Lanka per la richiesta dei visti, selezionate il tipo di visto per il quale state facendo la procedura (nel caso di crociera quello di transito) e scegliere l’opzione “apply for an individual”.
Vi sarà richiesto di indicare l’indirizzo dove soggiornerete durante le vostre vacanze in Sri Lanka, nel nostro caso segnalerete la nave che vi ospiterà per la vostra crociera.
Se il visto di transito è a titolo gratuito, il visto turistico per lo Sri Lanka ha invece un costo di circa 35 dollari che potrete pagare online con carta di credito, subito dopo la fase dell’inserimento dati nel caso invece stiate richiedendo un visto turistico e non di transito.
Dopo aver pagato (nel caso di un soggiorno classico) e concluso la pratica
di richiesta del visto, riceverete immediatamente un’e-mail di conferma che l’operazione sia andata a buon fine.
Per ottenere il visto invece sul sito c’è scritto che ci vogliono fino a 24 ore. Il visto arriva direttamente via e-mail.
AUSTRALIA
PASSAPORTO: Necessario come in ogni paese extraeuropeo. Deve avere una validità di almeno due mesi. Se non lo avete mai fatto prima, dovete recarvi all’ufficio della Questura della vostra provincia; è pronto nel giro di 10-15 giorni.
VISTO D’INGRESSO: Il Tourist Visa, o E-Visitor Visa viene concesso a chi va in Australia per turismo.Ha una durata che può variare dai 3 mesi a un anno e costa sugli 80€ (110 Aud-Australian Dollar) Può essere richiesto direttamente sul sito online del Ministero dell’Immigrazione Australiana
http://www.immi.gov.au
La procedura è semplicissima e si compila la richiesta in massimo 10 minuti!
CARTA DI CREDITO: Si consiglia di portare quella con la quale avete effettuato i pagamenti per il vostro viaggio (volo, hotel, ecc)
TESSERA SANITARIA: La tessera andrebbe portata con sé sempre e in tutto il mondo, per evitare spiacevoli inconvenienti.
NUOVA ZELANDA
- Passaporto valido almeno 3 mesi.
- Biglietto di uscita dal Paese.
- Dimostrazione di avere fondi necessari (carta di credito, estratto conto, contanti) – a discrezione degli ufficiali di frontiera.
Per visitare la Nuova Zelanda il visto turistico non è necessario, a meno che non decidiate di trascorrere più di 90 giorni sul suolo neozelandese.
RESTO DEL MONDO
Dove non specificato diversamente valgono i documenti ed i consigli seguenti:
- Passaporto in corso di validità (in alcuni stati richiedono una validità residua fino a 6 mesi)
- Tessera sanitaria
- Patente di guida (anche internazionale dove serve) se si ha intenzione di noleggiare un veicolo per l’escursione.
- Assicurazione di viaggio che copra più cose possibili (minimo sanitaria)
- Copia cartacea di vaccinazioni, terapie abituali ed eventuali allergie.
Detto questo, Vincenzo ci consiglia di visitare il sito https://www.covex.it/
Selezionando il paese in cui ci si vuole recare o di consultare il sito Viaggiare Sicuri a cura de La Farnesina.
Buona crociera a tutti!!!
