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Qaqortoq (Groenlandia)

Qaqortoq è la città più grande della Groenlandia meridionale e il centro amministrativo del comune di Kujalleq, con una popolazione di circa 3.000 abitanti.
Fondata nel 1775 dal colono norvegese Anders Olsen, il suo nome in lingua groenlandese significa “la bianca”, sebbene in estate l’area si colori di verdi colline e fiori selvatici.

Foto Henning Gieseke

Cosa vedere e fare

  • Stone & Man: Un museo d’arte a cielo aperto ideato dall’artista Aka Høegh, con decine di sculture e bassorilievi intagliati direttamente nelle rocce e nelle pareti rocciose della città.
  • Mindebrønden: La fontana più antica e celebre della Groenlandia, decorata con sculture di balene e placche in ottone.
Foto Mirko Gerosa
  • Lago Tasersuaq: Un bellissimo bacino d’acqua situato appena sopra l’abitato, ideale per escursioni panoramiche.
  • Rovine di Hvalsey: Situate a breve distanza, rappresentano i resti meglio conservati di un antico insediamento e chiesa norrena risalente all’epoca vichinga.
  • Museo di Qaqortoq: Ospitato in edifici storici del periodo coloniale, raccoglie reperti sulla cultura Inuit, sulla preistoria (dalla cultura Saqqaq) e sulla storia dei norreni
Foto Mirko Gerosa

Mariagrazia: avevamo prenotato l’escursione in elicottero sul ghiacciaio, ma si è rotto l’elicottero, non c’erano più escursioni e abbiamo fatto un giretto nel paese a piedi, ma c’è proprio poco. Si può pensare di fare un escursione in barca a vedere le balene. Non so quali altre ci siano.

Foto Mariagrazia Astolfi

Valentina: dopo la deludente escursione organizzata da MSC (descrizione fuorviante e non veritiera) ci incamminiamo da soli e… finalmente un pò di trekking come piace a noi; giro intorno al lago Tasersuaq, bel paesaggio, ponticelli e mosquitos, cimitero dei cani, casette colorate e unica fontana della Groelandia, birretta e paperelle, abitanti del posto, rientro in nave e si inizia a rimettere l’orologio avanti. MSC Poesia.

Foto Valentina Giordano

Guido: queste sculture rupestri di pesci fanno parte del progetto culturale permanente all’aperto “Stone and Man” (Pietra e Uomo) a Qaqortoq.
Questo progetto è stato ideato dall’artista groenlandese Aka Høegh e include 40 opere create da vari artisti nordici. Le opere sono state scolpite direttamente negli affioramenti rocciosi coperti di licheni a partire dagli anni ’90.

Foto Guido Visconti

I soggetti rappresentano la vita marina, come balene e pesci, e volti nativi, riflettendo il profondo legame della comunità con il mare e la cultura locale.

Foto David Jellis

Sebbene non siano petroglifi preistorici, queste opere evocano le antiche tradizioni di narrazione attraverso la pietra, creando un dialogo tra l’arte moderna e l’eredità ancestrale.

Foto Giancarla Tinelli
Foto TripAdvisor

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