Ancona
Ancona è una città costiera di oltre 100.000 abitanti, capoluogo delle Marche e della provincia omonima. Fondata dai Greci di Siracusa nel 387 a.C., è storicamente soprannominata la “città dorica”. Sorge su un promontorio a forma di gomito piegato (da cui il nome greco Ankòn) che racchiude un grande porto naturale sul mare Adriatico. Questa particolare conformazione geografica la rende una delle pochissime città al mondo dove è possibile vedere sia l’alba che il tramonto sul mare.
La città è stata ufficialmente designata come Capitale Italiana della Cultura 2028
Stefania: Ci ero rimasta male perchè l’escursione a Urbino che era stata eliminata, ma visitare Ancona da soli era stato bello. Non me l’aspettavo ma girare sia il centro città che le collinette circostanti mi era proprio piaciuto. La nave ci aveva sbarcati a pochi metri dal centro.
Faustina: Essendo una città (non pianeggiante) con monumenti non concentrati (come la cattedrale di S. Ciriaco sul colle Guasco) solo nel centro, consiglio il bus turistico o in alternativa una visita verso la scogliera del Conero


Viola: Noi lo scorso anno siamo arrivati su alla cattedrale di San Ciriaco (spero di avere detto bene) passando per il centro. È una città che non conoscevo, mi è piaciuta ma ho notato che era molto trascurata (erba alta, cartacce). Interessanti i resti romani. Se invece volete muovervi e vi piace il genere consiglio le grotte di Frasassi. Ci siamo stati il mese scorso e sono meravigliose. La visita è guidata e dura circa un’ora e mezza. All’ interno c’ è molta umidità quindi sono d’obbligo felpa e impermeabile.

Daniele: Il porto è vicinissimo al centro città, le navi attraccano, vicino al Corso Stamira; una volta percorso il corso (tutto in salita), si arriva in P.zza Cavour, che è praticamente in centro. Io ho visto la chiesa di Santa Maria della piazza, il parco del cardeto (che è a due passi da porto e si estende lungo tutta Ancona) ed ho fatto poi una passeggiata lungo il viale alberato di Viale della Vittoria, fino al monumento del passetto. Se non si vogliono fare le scale, c’è un ascensore, ma il biglietto costa quanto quello dell’autobus.
Rita: Come raggiungere il porto di Ancona dalla stazione ferroviaria
Dalla Stazione di Ancona: per andare all’imbarco della nave ci sono tre possibilità:
- prendere l’autobus n. 1/4 (direzione centro) e in 6-7 minuti si arriva all’entrata del porto di Ancona. Di lì si entra nel porto e a sinistra c’è il Terminal Crociere situato. Il costo del biglietto è di € 1,20 e si può acquistare all’edicola della stazione.
- prendere l’autobus n. 20 (che è gratuito) che porta prima alla Nuova Stazione Marittima, poi dopo alcuni minuti riparte per la vecchia Stazione Marittima all’interno del porto dove ci sono gli imbarchi ed è anche il capolinea. Una volta scesi si devono fare 50-100 metri a piedi per raggiungere la zona di ingresso per il Terminal Crociere .
- andare a piedi. Con una buona andatura ci vogliono circa 20 minuti!
Altrimenti si può usare il treno ed arrivare fino alla stazione di Ancona marittima, praticamente si arriva in banchina.

Giulia: Le spiagge più belle si trovano nella riviera da Conero, e sono quelle di Portonovo. Per raggiungerle dal porto ci vuole almeno mezz’ora di macchina, e in quel periodo il passaggio alle macchine è consentito solo a chi è munito di pass, per via del grande traffico. Se si ha a disposizione tutta la giornata si potrebbe provare, ma con poche ore è sconsigliabile Per arrivare alla spiaggia del Passetto: dal porto proseguire sempre dritti sul Corso fino a Piazza Cavour, poi fare tutto il Viale della Vittoria arrivando al monumento del Passetto, dove con una scalinata si arriva ad una spiaggia di roccia.

Anna: Noi abbiamo fatto un giro a piedi, uscendo dal porto verso sinistra siamo arrivati fino alla cattedrale e abbiamo incontrato diversi resti romani e a scendere siamo passati per il corso centrale. È una città che non avevo mai preso in considerazione ma l’ho trovata interessante anche se un po’ trascurata. Ricordo una buona segnaletica turistica. Non so quanto distano da Ancona ma ho visto che msc organizza escursioni: le grotte di Frasassi. Io le ho visitate la scorsa estate (non in crociera) e sono veramente spettacolari. Il tempietto è molto molto bello e suggestivo, vale la fatica per arrivarci! Sicuramente le grotte sono da farsi con la compagnia, però secondo me è una di quelle escursioni che vale la pena fare.
L’imbarco invece è tra i più brutti e disagevoli fatti finora. Ho utilizzato il parcheggio degli archi (8 euro al giorno, coperto) e sono arrivata a piedi al check in, è fattibile anche con le valigie perché la distanza non è molta ed è pianeggiante.
Marisa: Ancona… ci sarebbe molto da dire su Ancona…
Visitabile a piedi, il centro, il Duomo, con una bella passeggiata si riesce a visitare tranquillamente. Se ricordo bene dovrebbero avere un trenino per i crocieristi che fa il giro della città.
Per chi ci va nei mesi estivi sicuramente il mio consiglio è quello di prendere un taxi e farsi portare verso le spiagge del Conero. Portonovo, Numana o Sirolo sono tre gioielli con un mare stupendo. Bellissima la Spiaggia delle Due Sorelle ma è raggiungibile solo via mare in quanto il sentiero per scendere a piedi è chiuso in quanto pericoloso (inutile che sto a raccontarvi che l’ho fatto lo stesso, ma shhhhh non lo diciamo a nessuno perché è davvero impervio).
Per chi decide di pranzare fuori consiglio sicuramente di assaggiare gli “spaghetti con i moscioli di Portonovo” (i moscioli sono cozze selvatiche che si pescano solo in quel tratto di mare) e i Paccasassi (sono verdure selvatiche e velenose che vengono trattate e rese commestibili).

Le Grotte di Frasassi, da Ancona distano un oretta almeno. Per le Grotte meglio escursione organizzata, distanza troppo lunga. Poi se uno ci si trova può fare una capatina anche alla Grotta del Valadier. il tempio è unico! Toglie il fiato!
Ila: ci sono stata con MSC Splendida nell’estate 2021, e chiaramente le escursioni erano “in bolla”, ma poco male considerando che volevo rivedere le Grotte di Frasassi, che non sono vicinissime, e che quindi in autonomia poteva non venire proprio bene!


Circa un’ora, forse una e un quarto di bus, in mezzo alla campagna marchigiana, fino all’ingresso, e poi una visita con guida accreditata di circa un’ora e mezzo in un susseguirsi di ambienti sotterranei diversi, camere e gallerie, tutte rivestite da concrezioni calcaree meravigliose e indescrivibili. Non scordate di indossare scarpe comode, e di portare un k-way perché all’interno può esserci condensa. Non fa “freddo”, ci sono 14 gradi costanti, però magari a qualcuno può servire una felpa leggera.
L’escursione è costata 65/70 euro a testa (non ricordo esattamente), il costo del biglietto di ingresso alle grotte (se qualcuno andasse in autonomia) è di 20 euro intero e 18 ridotto (aggiornato 2026).


Marta: per chi imbarca ad Ancona il parcheggio più vicino è Traiano ma il parcheggio più economico è Archi. Si può andare a piedi alla stazione marittima oppure con bus n. 20 e/o n. 12. Check-in Msc è al molo XXIX settembre al numero 15 raggiungibile dalla stazione marittima attraverso la dogana esibendo documento e biglietto.
