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Abu Dhabi

Abu Dhabi è la capitale degli Emirati Arabi Uniti e sorge su un’isola del Golfo Persico (o Arabico) al largo del continente africano. L’attività di esportazione e commercio del petrolio si riflette sul panorama urbano, caratterizzato da moderni grattacieli e grandi centri commerciali. Tra le attrattive principali ricordiamo l’immensa Grande Moschea di Sheikh Zayed, capace di ospitare oltre 40.000 fedeli, con le sue grandi cupole in marmo bianco: possiede un enorme tappeto persiano intrecciato a mano e lampadari di cristallo.

Tra i suoi più importanti luoghi di interesse ricordiamo:

  • La Moschea di Sheikh Zayed.
  • Il Louvre Abu Dhabi.
  • La Corniche
  • Qasr il Palazzo Presidenziale Al Watan
  • Isola Yas
  • Circuito di Yas Marina
  • Spiaggia Saadiyat
  • Il deserto
foto Carmen Luisa Leone

Gina: Noi ci siamo arrivati intorno alle 8.00; alle 20.00 avevamo il tutti a bordo. 
Avevamo già deciso per il bus sali e scendi con i biglietti in vendita in nave e così abbiamo fatto. Bellissimo giro di Abu Dhabi con fermata alla stupenda Moschea Bianca (Sheikh Zayed Grand Mosque). 
Abu Dhabi mi è piaciuta tantissimo, la Moschea poi è veramente un sogno. Nonostante fossimo vestite come consigliavano (solo mani e viso scoperti), ci hanno fatto indossare l’abaya nera lasciando in pegno la nostra tessera MSC. Ne è valsa la pena.

Foto di Carmen Luisa Leone

Vincenzo: Dal mio diario di bordo del 13 marzo 2013:
Oggi visita di Abu Dhabi con escursione Costa. Capitale degli Emirati Arabi Uniti, Abu Dhabi è situata su una piccola penisola, circondata da un minuscolo arcipelago.
Il nostro tour è iniziato lungo la “corniche” con sosta fotografica al Marina Cafè per immortalare l’eccezionale skyline degli ultramoderni grattacieli che caratterizzano la città, a seguire una breve sosta shopping al Marina Mall e poi via di corsa alla grande moschea bianca di Sheik Zayed con visita interna per ammirare le imponenti colonne intarsiate in madreperla e i giganteschi lampadari tempestati di pietre preziose.
Poi ci siamo diretti verso l’isola di Yas dove sorge il famoso circuito di F1, con vicino il parco tematico “Abu Dhabi Ferrari World”, e infine sosta al museo Manarat Saddiyat sull’isola di Sadyat, in cui viene raccontata virtualmente la storia dell’isola ed esposto tutto quello che sorgerà in un prossimo futuro (Guggenheim, il Louvre di Abu Dhabi, ecc.)

Faustina: Magnifica! come sempre in autonomia. Trattando con un taxi per euro 40 a testa siamo andati alla moschea e poi abbiamo fatto un giro della città… poi nel pomeriggio gita con fuoristrada e cena nel deserto sotto un cielo pieno di stelle!

Enrica: Era la nostra prima crociera ed abbiamo scelto di fare le escursioni con la compagnia: la nostra guida, una ragazza veneta trasferitasi negli Emirati per amore, fu davvero brava. Mentre ci dirigevamo verso le varie tappe ci raccontava qualcosa sugli Emirati Arabi e su questa bellissima città. Ad Abu Dhabi ci sono alcuni degli edifici più maestosi al mondo, grattacieli futuristici e splendide moschee. Abbiamo viisitato la Corniche e la city, che grazie allo skyline formato da numerosi ed ultramoderni grattacieli in vetro, si è guadagnata il soprannome di “Manhattan d’Arabia”. Poi è stata la volta del lussuoso Emirates Palace Hotel, che vanta un’esclusiva posizione sul mare, e finalmente della maestosa Sheikh Zayed Grand Mosque, capolavoro dell’architettura islamica moderna, è la più grande moschea degli Emirati Arabi Uniti e la terza più grande al mondo. Gran parte di questa moschea è made in Italy.
Per entrare le donne devono indossare un’abito nero e avere il capo coperto, l’abito lo forniscono loro mentre come copricapo mi ero portata un mio foulard da casa. Tutti, prima di entrare nella moschea, devono togliersi le scarpe.
Infine tappa al Manarat al Saadyat e sosta presso Ferrari world e circuito (solo esternamente) prima del rientro in nave.

Nicoletta: Noi abbiamo concordato il prezzo con un tassista: ci ha accompagnati alla Moschea che quindi abbiamo visitato con calma, poi abbiamo fatto un giro della città, per poi raggiungere YAS Island dove abbiamo preso un caffè al Hotel YAS, poi ci ha accompagnati all’Emirates e fingendo che avessimo prenotato un pranzo ci ha fatto entrare, davvero molto bello! Da lì ci siamo diretti al Souk. In 4 abbiamo speso, se non ricordo male, 100 dollari per circa 6 ore di tour.

Foto di Marinella Mazzuoli

Se qualcuno fosse interessato a prendere l’High Tea all’Emirates basta andare sul sito e prenotare direttamente online

Rita: La visita alla città ce l’ha fornita l’agenzia con cui avevamo prenotato, ovviamente pagata a parte, però è stata un’ottima idea perché eravamo circa 10 persone e abbiamo seguito le spiegazioni con facilità. La guida oltretutto, era un’italiana, trasferitasi lì per lavoro. Per visitare la moschea non abbiamo indossato l’abito nero, abbiamo solo tolto le scarpe e messo il velo. Tutto molto bello all’interno ma anche all’esterno dove tutto era pulitissimo e abbellito da giardini fantastici. Abbiamo poi visitato il circuito Ferrari.

Foto di Marinella Mazzuoli

Erika: Noi siamo atterrate proprio qui. Una volta a bordo, fatta la doccia, siamo scese con dei nuovi amici conosciuti in nave e, in 6, abbiamo concordato mezza giornata di giro in taxi. Prima la moschea, poi Yas Island, poi Emirates Palace, Heritage Village con panorama sulle Ethiad tower e rientro in nave. 15euro a testa. Rientro in nave per pranzo, caffè, discesa (20 euro a macchina verso il centro, ma eravamo in 4) e the alla lobby lounge del Jumeirah Ethiad Palace… un sogno… quest’ultimo a 20 euro a testa, acquistato su groupon.
La sera rientro col taxi a circa 8 euro.

Una cosa secondo me importante quando si va agli Emirati e si visita le Moschee, portarsi dei calzini per evitare di camminare piedi nudi, noi li indossiamo sempre.

Cinzia: Ci sono stata 4 anni fa, abbiamo preso un taxi fuori dal porto, mi sembra avessimo contrattato il prezzo e ci siamo accordati sull’itinerario da fare. La moschea è sicuramente un luogo da non perdere! Avevamo visitato due giorni prima quella di Muscat che ci aveva affascinato non poco, ma quando siamo arrivati lì… non si può descrivere la magnificenza del posto!!! Abbiamo visto quello strano edificio rotondo, la conchiglia, poi Heritage village con lo skyline della città, una lunghissima passeggiata sulla Corniche, lungomare curatissimo è molto particolare!!

Foto di Cinzia Borzelli

Mario e Lorella: Prendiamo il bus navetta (gratis) per uscire dal porto, dato che a piedi non possiamo, e ci porta nei pressi di un Mall (centro commerciale) dove ci attendono una schiera di tassisti che ci propongono escursioni della città più o meno lunghe. Contattiamo un tassista che ci chiede per un tour di 4 ore 150 € (eravamo in 6 persone) dato che si deve sempre contrattare siamo scesi a 120 €. Con il Pick-up a 6 posti (comodi) ci ha portati al “Ferrari Word – circuito F1 Yas Marina” e ci ha aspettato circa 1 ora e 30 per poter visitare lo store Ferrari e vedere dall’esterno le Montagne Russe più veloci e più lunghe del mondo.

foto di Pavla Paola

La seconda tappa ci ha portato alla grande moschea “SHEIKH ZAYED” l’ottava moschea per grandezza nel mondo con all’interno il tappeto più grande del mondo annodato a mano, con le sue ottantadue cupole circondate da quattro minareti e la possibilità di ospitare all’interno 40.000 persone.

Terza tappa “Heritage Village” che è la ricostruzione di un “villaggio oasi” tradizionale del deserto, dalla cui spiaggia si gode di una vista meravigliosa sulla “marina di Abu Dabi” con i suoi grattacieli sul cristallino mare e sabbia bianchissima che non ha niente da invidiare alle spiagge delle Maldive. Unluogo che si presta a delle foto SPETTACOLARI!!!!

foto Cinzia Borzelli

Tornando verso il capolinea abbiamo fatto una puntata all’Emirates Palace con di fronte le Ethiad Towers, un complesso di 5 grattacieli tutti in circolo che danno un effetto particolare. Si dice che la costruzione di questo hotel sia stata la più costosa di tutti i tempi, e pare che al suo interno sia collocato un bancomat che distribuisce lingotti e monete d’oro, unico nel suo genere.

Liliana: La domenica mattina si prega, la Moschea non è accessibile per i turisti e quindi rinviamo la visita per la serata.
Scesi dalla nave contrattiamo con i tassisti in porto e partiamo alla volta della Moschea dello Sceicco Zayed di Abu Dhabi.
In notturna è uno spettacolo di luci, suoni e colori che riempie ogni tuo senso fino ad entrare nella parte più profonda di te.
Vi si accede da una anticamera dove donne e uomini seguono percorsi con ingressi separati: le donne devono avere la testa coperta da foulard o simili, le scarpe vengono lasciate in appositi mobiletti. Si tratta dell’ottava Moschea più grande del mondo, vanta un enorme tappeto annodato a mano, lampadari, marmi di Carrara, oro, mille colonne, 4 minareti e 82 cupole. Uno splendore!

Cinzia: Per chi andasse per l’ennesima volta ad Abu Dhabi e non volesse fare i soliti giri, che si possono fare nel tempo di uno scalo giornaliero, consiglio di salire sulle Ethiad Towers, dove si gode della migliore vista sulla città! Noi eravamo sul posto e abbiamo potuto godere di un paio d’ore di questa location meravigliosa! Vedere il tramonto da lassù, è stata una emozione indescrivibile!! Compreso nel prezzo del biglietto, c’è una consumazione abbondante, si può scegliere tra dolci e bevande e aggiungendo una piccolissima differenza, si può avere più scelta!! Questa è una esperienza che consiglio veramente a chi ha già visto i luoghi principali tipo Moschea e Emirates Palace! Un’escursione che sconsiglio invece, se dovesse venirvi in mente di farla, è la gita in barca alle mangrovie, per noi una delusione! Si naviga lentamente in questi canali, dove se si è fortunati si può avvistare qualche uccello, io credevo di inoltrarmi dentro i grovigli di queste piante, invece nulla di tutto ciò, è tutto artificiale e per il prezzo che si paga, non ne vale assolutamente la pena; purtroppo non ricordo i prezzi di queste attrazioni, per le torri, ne è valsa sicuramente la pena, ma non era un prezzo esagerato, questo lo ricordo bene!

foto Cinzia Borzelli

Mariagrazia: Anche noi siamo saliti sulle Ethiad towers! Uno spettacolo. Abbiamo anche bevuto il the all’inglese con tutti i dolcetti e i panini. Lo consiglio anche io. C’è un’atmosfera particolare, la musica di sottofondo, le luci soffuse, i dolcetti col the, e quello spettacolo!! Bellissimo! Intorno ai 20€ il biglietto per le Ethiad Towers, compresa la consumazione, se non ricordo male. Adesso credo che sia sui 25 euro (2023).

foto Cinzia Borzelli

Lucia: Io l’ho girata con bus hop on hop off

Elisabetta: Io ho fatto un tour con la guida locale fantastica, Mohamed Fathy, che ci ha fatto vivere per un giorno usi e costumi di Abu Dhabi, facendoci innamorare degli Emirati Arabi; abbiamo visitato la spettacolare moschea bianca, l’Eritage Village, il museo Zayed, le Ethiad towers, il Ferrari world, la pista di formula uno e tante altre meraviglie. È stata una bellissima giornata.

Emanuela: ad Abu Dhabi ho sempre contattato una guida del locale, Mohamed Fathy ottima guida, molto professionale, con ottime recensioni e soprattutto ottimi prezzi. Ci ha fatto vedere tanto, in particolare da non perdere sono la Moschea Bianca, stupenda, il Louvre e il museo dello sceicco Zayed. Basta dare un’occhiata sulla sua pagina For You Dubai Tours per vedere i tour disponibili

foto Cinzia Borzelli

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