Stavanger
Erika: A Stavanger (Norvegia), avevamo prenotato da casa battello e autobus per Preikestolen (Pulpit Rock) tramite Go Fjords (350 corone, circa 37 euro al cambio attuale).
Siamo scesi puntuali e abbiamo fatto circa 1km di passeggiata fino al Fiskepirterminalen, arrivando col quarto d’ora di anticipo richiesto.
Il battello è in realtà un vero e proprio traghetto che trasporta anche le auto, quindi di posto ne ha in abbondanza per tutti. La traversata dura una quarantina di minuti e offre paesaggi mozzafiato (ok, quando ci siamo stati noi pioveva a dirotto, ma non fateci caso).
Scesi dal traghetto, subito di fronte, si trova la fermata dell’autobus. Quando siamo arrivati noi c’era il finimondo: circa 150 persone sgomitavano per salire sul bus… Siamo riusciti non so come a salire, ma abbiamo viaggiato in piedi. L’autista giurava ci fosse stato un problema tecnico e fosse saltata una corsa… voglio sperarlo perché è stata un’esperienza drammatica: le curve sono 2000, il percorso è piuttosto impervio e le temperature dentro tropicali.
Dopo 20 minuti di sofferenza siamo finalmente giunti a destinazione, al parcheggio di Preikestolen: il cammino è segnalato benissimo ed è pienamente fattibile in autonomia, peccato che si tratti di quasi 4km in salita e quasi 4 in discesa.
Prima di partire io ho cercato di evitare di leggere opinioni… Non sono una sportiva (manco per niente) e la cosa mi terrorizzava.
Sta di fatto che il percorso è tutt’altro che semplice: le salite sono pareti di sassi da scalare e le discese molto molto ripide. Ci si mettono almeno due ore per arrivare su e, nel nostro caso, si arriva agonizzanti e completamente zuppi.
Il panorama, nelle giornate di sole, dev’essere una meraviglia… Con la pioggia e la nebbia invece è stato bello ma non indimenticabile.
In compenso il percorso non lo dimenticherò finché campo.
Il numero di persone che salgono e scendono (la strada è la stessa) è impressionante (sembra di stare a Times Square il sabato pomeriggio), le condizioni del terreno sono impervie al massimo e il percorso ha un dislivello di 600m.
Perciò, i miei consigli sono questi:
● non prenotate da casa perché tanto costa uguale, accanto all’imbarco dei traghetti vendono i biglietti e potete farli lì;
● cimentatevi in questa sfida solo se avete una buona preparazione atletica oppure se vi piacciono le sfide;
● fatelo solo se c’è il sole, sennò non vedrete (quasi) niente;
● portatevi una bella bottiglietta d’acqua e una barretta energetica perché dopo 4km in salita ne avrete bisogno;
● se piove, dotatevi di copripantaloni antipioggia, giacca waterproof e scarpe tecniche (e portatevi un cambio almeno di felpa, giubbotto e calzini);
● last but not least, armatevi di un buon antidolorifico da prendere dopo cena (e prendetelo!).
Noi abbiamo preso il traghetto alle 9 e siamo rientrati intorno alle 16.30… abbiamo quindi ancora avuto il tempo per un giretto in centro prima di risalire (distrutti) sulla nave.
Detto ciò, tornando indietro forse non lo rifarei, date le condizioni meteo e la mia scarsa attitudine allo sport… ma penso di avervi lasciato tutti gli strumenti per decidere da soli
Gianfranco: Stavanger
bellissimo fiordo io lo fatto l’escursione con la compagnia, Costa Magica
Tour in battello lungo il lysefjord con la vista del pulpito dal basso con
le cascate una meraviglia poi visitato in autonomia il paese

Daniela: Io ho fatto escursione con la compagnia fino a sopra il Preikestolen, è girata in autonomia la cittadina che è molto carina
Luca: Chi di voi ha visitato fai da te Pulpit Rock a Stavanger? E’ fattibile farla da soli !? Oppure conviene prenderla con compagnia?
Erika: Ciao Luca! Fatta un mese fa con Norled (Go Fjords). Fattibilissima in fai da te, anche se ti consiglio di farla solo con una buona preparazione atletica e in una giornata di sole se hai domande chiedi pure.
Luca: Ciao Erika grazie …. considera noi abbiamo circa 9 ore di permanenza in città …. abbiamo visto che costa circa 25€ a testa …. più o meno dovremmo metterci tra andata e ritorno compreso gli spostamenti circa 6.30 h vado giusto più o meno! Hai altri consigli’
Erika: Anche noi avevamo 9 ore e siamo
riusciti anche a fare un giro in paese. Noi abbiamo speso 350nok (36 euro
circa) per traghetto più autobus. Siamo partiti alle 9 e arrivati a Stavanger
intorno alle 16.
Portatevi una barretta energetica e una bottiglietta
d’acqua, non bevete latte o the a colazione se soffrite le curve e partite
dalla nave per tempo (il molo è a circa 1km dal porto).
Luca: quanto strada ci sarà dal parcheggio alla cima di Pulpit rock in km? Circa 3/4?!?
Erika: sono 3.8 km con una pendenza di circa 600m.
Gianfranco: Io con Costa Magica ho preferito vederlo dal fiordo con escursione in traghetto: chi invece ha fatto l’escursione a piedi non ha visto nulla pioggia e nebbia sono tornati bagnati fradici.
Angela: Stavanger è carina come città, ha una cattedrale medievale molto bella e anche un museo. Io l’ho visitata in autonomia documentandomi su internet.
Daniele: andate su quel pulpito … posto incantevole che ci siamo fatti con un piccolo scafo via mare, evitando particolari e pericolose scalate avendo al seguito una bimba allora di 3 anni. Giro da sogno, a ridosso di ciò che offre la natura del posto come cascate, ci siamo arrivati fin dentro praticamente e piccoli cerbiatti che si avventurano nelle piccole stradine sulla roccia. Il pulpito è spettacolare anche visto dal basso, anche se il giro fatto da noi ti fa vedere tutto in un’altra meravigliosa prospettiva. Non ricordo più il nome dell’agenzia utilizzata, ma basta uscire dai cancelli del porto per trovarne due che fanno circa le stesse escursioni. Prezzi del 30% più bassi della compagnia e bambini gratis. Tutto nella norma insomma
Daniela: Io ho acquistato escursione “avventura su Preikestolen”. Con il bus siamo andati nel porticciolo dove ci si imbarca con i traghetti. Considerato che eravamo in anticipo abbiamo fatto giro in libertà per la cittadina di Stavanger. Il percorso con il traghetto dura circa 45 minuti. Sbarcati ci siamo diretti al grande parcheggio da dove inizia il percorso per il Preikestolen. Molto faticoso ma quando si arriva lassù sei ripagato di tutto
Albertina: Ho fatto scalo ed è una bellissima cittadina, con un quartiere antico , che era la residenza dei pescatori della zona un poco come a Bergen, Bergen oggi col quartiere vecchio dei pescatori è al massimo interesse essendo il quartiere stesso patrimonio UNESCO, ma anche Stavanger non scherza ed è bellissima……Rimpiango di non essere andata a fare il giro nel famoso fiordo dove c’è la roccia chiamata ” Il pulpito”, ma conto e spero di tornarci……Il viaggio ai fiordi è stato bellissimo e Stavanger veramente da vedere, pittoresca ,pulita, con tanto verde e tante belle e tipiche case nordiche.
Stefania: Il porto è proprio nel centro del paese. Belle da visitare anche le stradine vicine, con tante case particolari, dove abiteremo volentieri.
Si può anche fare solo un bel giro della città, che è molto carina. Si gira bene a piedi e ci sono tanti angolini da scoprire.
Chi volesse vedere le spade nella roccia, potrebbe prendere l’autobus 32, la fermata è dietro il laghetto vicino alla cattedrale. Ci si arriva in un quarto d’ora. Vi si può sostare una mezz’ora per qualche foto, e, volendo, si può anche fare il bagno.
La città è molto carina, con le sue viuzze con le case colorate. Vicino al museo del petrolio c’è un’area giochi carina per chi ha bambini.
Lucia: Si può optare anche per un’escursione col battello nel Lysefjord; un paio d’ore di bella navigazione con dei bei panorami bellissimi. La partenza del battello é nell’area di attracco della nave dalla parte opposta della vecchia Stavanger, 5′ a piedi.
La Norled che fa servizio traghetto più bus
Per chi fosse interessato a fare la crociera sul Ljsefjord in autonomia con la compagnia Rodne, il consiglio è o prenotare da casa o di scendere velocemente dalla nave, poiché il traghetto si riempie in fretta e si rischia di rimanere a piedi.
Antonella: Si può optare per l’escursione Msc al pulpit rock. Si percorre un’oretta di bus, poi un traghetto e poi ancora una trentina di minuti di bus. La salita è impegnativa specialmente quando piove.. Il pulpit rock si trova a 650 metri di altezza. Il percorso e di 3800 metri in salita e 3800 in discesa. C’è pericolo di scivolare. Si arriva in cima in1ora e 40 minuti compreso soste varie.
La vista sul Pulpit Rock quando non c’è la nebbia è spettacolare
Salvatore: Stavanger è davvero uno di quei fiordi che si possono visitare in autonomia. Dal porto si può fare una bella passeggiata fino al Byparken dove c’è un bel parco con un grande lago pieno di cigni. Da lì si può salire su fino ad una torre e poi al museo del petrolio. Successivamente ci si può recare alla cattedrale e poi tornare al porto passando invece che dalla via principale, dalle stradine interne della old town, dove si possono vedere le tipiche case tutte addobbate di fiori.




La spettacolare cascata Hengjanefossen, alta circa 400 metri, che si getta a strapiombo nelle acque del celebre Lysefjor.


