Messina
Messina è la porta di ingresso alla Sicilia, la prima città che si incontra scendendo dal continente, e spesso capita di vederla solo di passaggio, come una tappa intermedia prima di Taormina o delle Isole Eolie o della più grande Catania. Eppure Messina è una città da visitare in qualunque stagione, perché si affaccia su uno dei bracci di mare più scenografici e raccontati del Mediterraneo. E proprio qui una colonia di Greci fondò Zancle dalla forma della costa

Gina: Messina si visita facilmente in autonomia. La nave attracca proprio vicino al centro. Abbiamo attraversato la strada ed abbiamo subito fatto un giro con i bus tipo city sightseeing, giusto per farci un’idea delle principali attrattive di questa città. Successivamente ci siamo fermati ad ammirare la cattedrale ed il suo campanile, con il famoso orologio astronomico (il più grande e complesso del mondo)… alle 12 inizia lo spettacolo, una vera meraviglia! Dopo questa splendida visione, ci siamo deliziati con un ottima granita alla mandorla accompagnata da una brioche… e non ci siamo fatti mancare nemmeno un cannolo riempito sul momento.

Cinzia: Adoro Messina, vivono dei miei cugini li, e ci sono stata tante volte!! In crociera però una sola volta, ma ho fatto visita ai parenti. Se si resta in città, non può mancare la sosta al campanile del duomo! Andare a Taormina sicuramente vale la pena, qualcuno lo fa in autonomia, ma io non mi fiderei troppo! Dipende da quanto è lunga la sosta! Ci vuole un oretta di autostrada… non so, io sono ansiosa, ho sempre paura di perdere la nave!


Fontana del Nettuno e Galleria Vittorio Emanuele
Daniele: una volta ho fatto scalo a Messina e siccome conoscevamo già Taormina siamo rimasti in zona. Il campanile è forse la più bella attrazione della città, ma per me Messina resta “Famulari” che nel 2012 faceva 38 tipi di arancini.. ora sicuramente ne farà di più.

Ivana: Messina mi è piaciuta l’abbiamo visitata tutta a piedi siamo andati a visitare Montalto, il vecchio monte dei pegni e altro ancora.
Olivia: L’orologio di Messina è 100 volte più affascinante del più famoso di Praga… a volte noi italiani siamo troppo esterofili… noi l’abbiamo girata con degli amici del luogo. La tappa era lunga. Siamo arrivati sino in cima al santuario di Montalto, e la vista da lassù era meravigliosa… bella città ed arancini sublimi.

Danilo: io sono andato a Taormina un paese molto caratteristico. Ci sono vicoli stretti fantastici pieni di negozi. E ci sono anche i resti del teatro. Una volta rientrati a Messina abbiamo fatto un giro in città e abbiamo assaggiato dei cannoli buonissimi.
Samuel: Sono originario della Sicilia e a Messina e Taormina ho dei cugini, ma in crociera sono stato una volta sola. Messina è una città da cui si può ammirare una splendida panoramica sullo stretto; appena scesi dalla nave si può raggiungere a piedi la stazione e lì si trovano anche i bus e molte informazioni. Da non perdere a mezzogiorno il più bell’orologio astronomico del mondo con l’uscita di diverse statuette di bronzo e un gallo. La cattedrale merita anche una visita interna. Interessanti anche la fontana di Orione e quella di Nettuno, il palazzo commerciale e il Sacrario di Cristo Re.

Se lo scalo lo permette si può raggiungere Taormina con il treno per Catania: in circa mezz’ora si arriva alla stazione di Taormina/Giardini Naxos, vicinissima alla spiaggia e da lì si può prendere la teleferica per arrivare in centro della favolosa Taormina.

Marzia: io non credo che sia prudente andare a Taormina in treno. La stazione non è proprio vicinissima al porto, e poi per salire su dalla spiaggia ci vuole tempo!! Si può fare solo se la sosta è molto lunga, altrimenti, io non rischierei! Al massimo, in taxi, dividendo la spesa.

Filomena: Ho fatto tappa una volta a Messina ed ho prenotato un’auto. Sono andata a visitare il santuario della madonna nera a Tindari.
C’ero stata ai tempi delle scuole superiori, in gita dell’ultimo anno e ci sono voluta ritornare.
Sono sposata con un siciliano e vado spesso in Sicilia, quella volta ho optato per quella zona. Al rientro mi sono fermata nei vari paesini che si trovano da Messina a Milazzo.


Concetta: Da Messina con auto privata o con escursione nave si può facilmente raggiungere Taormina, Catania o andare sull’Etna e non può mancare la degustazione dei buoni prodotti dolciari e gastronomici siciliani tipo cannoli, cassatine, arancini… e allora benvenuti in Sicilia!

Mariarosa: Abbiamo fatto questo scalo qualche anno fa e avendo già visto sia Taormina che Messina in un viaggio precedente alle Eolie eravamo indecisi sul da farsi ma poi abbiamo optato di nuovo per Taormina: un posto così bello merita una seconda visita. Come ho già ribadito più volte non amo le escursioni organizzate quindi abbiamo optato per il treno ma una volta arrivati in stazione abbiamo scoperto che era appena partito, a quel punto abbiamo chiesto ad un tassista il prezzo è ci ha chiesto 150 euro (ovviamente abbiamo rifiutato) sconsolati stavamo decidendo cosa fare quando vedo dei pullman, mi avvicino per chiedere informazioni e sorpresaaaa! Ci sono pullman appositi che fanno Messina-Taormina senza fermate, sono apposta per i crocieristi (mi hanno detto in biglietteria che vengono messi quando arrivano le navi da crociera) e con la modica cifra di 12,80 siamo andati e tornati in 2 persone. Per chi fa scalo a Messina lo consiglio vivamente, è un servizio comodo e in circa 1 ora si arriva a destinazione. Queste sono informazioni di qualche anno fa quindi se siete interessati informatevi prima di partire.

Gabriella: Io sono andata con il taxi da Messina a Taormina; ci ha lasciati ed è tornato a riprenderci all’ora stabilita, eravamo in sei, 50 € a coppia! Ci siamo trovati benissimo.
Carmen: Noi siamo sbarcati, abbiamo praticamente attraversato la strada e ci siamo trovati nella piazza della Cattedrale. Li abbiamo preso il bus turistico. Abbiamo fatto il giro della cittadina e dopo un’oretta siamo tornati in piazza. Dopo aver gironzolato sempre nei pressi della piazza ci siamo fermati in una vecchia pasticceria, dove una signora ci ha fatto al momento dei buonissimi cannoli.
Angela: Se sbarcate a Messina e non conoscete Taormina, dovete approfittare per visitare una perla della Sicilia. Saranno circa 40 Km ma Taormina è unica in qualsiasi stagione.


Anna: Noi siamo scesi a Messina… un giro fino alla cattedrale ed al suo orologio astronomico (vicinissima al porto) poi abbiamo preso il bus rosso e fatto un bel giro fino ai laghi di Ganzirri. Purtroppo siamo arrivati in un giorno festivo e non c’erano treni per Taormina (visitata molti anni fa e veramente splendida) A Messina oltre la Cattedrale, c’è anche il bellissimo Sacrario di Cristo Re. Una sosta obbligata a mangiare granita e brioscia e poi arancino !

Simona: Scesa in autonomia ho fatto piccolo giro del centro, cattedrale e piazza con orologio astronomico, bellissimo!
Roberto e Arianna: Sono di Messina, basta organizzarsi.. vicino al Duomo, dove vi consiglio di visitare anche il tesoro e salire sul campanile, si trova anche il Monastero della Beata Eustochia, la chiesa dei Catalani d’epoca Bizantina… poi ovviamente il Museo regionale, che però dista un po’ di più dal porto rispetto al centro storico.

Daniele: siamo saliti sull’Etna, siamo andati a vedere i Crateri Silvestri. Era una escursione con la compagnia. Siamo poi tornati in altre occasioni e ci siamo affidati a Angelo Coppola, ottimo servizio e simpatia assicurata!

Ilaria: ho fatto scalo a Messina due volte, ma, conoscendo già la città, ho deciso di scegliere altro.
La prima volta ho quindi optato per l’escursione che andava a vedere i Crateri Silvestri sull’Etna, rigorosamente con la compagnia perché era tempo covid con le escursioni protette, la seconda ho optato per una escursione a Taormina, che già conoscevo ma non visitavo da moltissimi anni.
Per chi fosse interessato all’Etna, l’escursione non è assolutamente faticosa, si sale in bus dal lato di Nicolosi fino a 1800 metri e qui si intraprende una passeggiata lungo i crateri. Si tratta di due crateri creati nel 1892 da un’eruzione dell’Etna che durò quasi sei mesi. Il cratere più alto si chiama Silvestri superiore e si trova a 2020 metri di altitudine. L’altro cratere si trova a quota 1886 e si chiama Silvestri inferiore.

L’escursione a Taormina è stata molto bella ed interessante, dopo un tratto in autostrada col bus, circa una mezz’ora/quaranta minuti di viaggio, abbiamo parcheggiato al parcheggio di Porta Catania e da qui abbiamo raggiunto il centro, passeggiato lungo la strada principale, attraverso la piazza col suo belvedere, fino a raggiungere il teatro greco che abbiamo poi visitato, ammirando anche da lì il panorama sulla Isola Bella. Molto brava e preparata la guida. Abbiamo avuto anche tempo libero per fare shopping o per prendere qualcosa da bere o mangiare.
La vista è davvero mozzafiato, il paese ha un fascino diverso, con le sue stradine, le Chiese, il teatro… peccato per la grande quantità di gente che affollava le strade.

