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Vigo

Vigo è la città più popolosa della Galizia, situata nella provincia di Pontevedra sulla costa nord-occidentale della Spagna. Questo importante porto atlantico fonde una ricca identità industriale e marinara con un’atmosfera vivace e paesaggi naturali unici.
La foce del vicino estuario di Vigo è protetta dalle Isole Cíes, che fanno parte del Parco nazionale delle Isole Atlantiche della Galizia. Le Cíes sono conosciute per la loro ricca avifauna e la Praia das Rodas a forma di mezzaluna, che collega due delle isole.
Il vecchio quartiere della città ospita la Concattedrale di Vigo, in stile neoclassico. Il sito archeologico di Castro de Vigo espone ricostruzioni di antiche abitazioni.

Foto Ila Gattonero

Cosa vedere e fare

  • Il Casco Vello: Il caratteristico centro storico racchiude piazze accoglienti come Praza Porta do Sol e la celebre Rúa do Príncipe per lo shopping. È anche il luogo ideale per assaporare le famose ostriche locali nella vicina via A Pedra.
  • Monte del Castro: Una collina che ospita i resti di un’antica fortezza del XVII secolo e un insediamento celtico. Offre la migliore vista panoramica sulla città e sull’intera Ría de Vigo.
  • Isole Cíes: Situate all’imboccatura della baia e parte del Parco Nazionale delle Isole Atlantiche, queste isole caraibiche d’Europa vantano spiagge di sabbia bianca finissima e acque cristalline, tra cui la famosa Spiaggia di Rodas.
  • Le spiagge cittadine: Lungo il litorale urbano si trovano ampi arenili molto frequentati dai locali, come la vivace Praia de Samil e Praia do Vao.

Gina: Noi abbiamo acquistato da casa i biglietti del treno per Santiago de Compostela dal sito Trainline. Li abbiamo pagati circa 8 euro a tratta a persona, il viaggio dura circa un’ora e mezza.
Una volta scesi dalla nave abbiamo preso un taxi per raggiungere in fretta la stazione (avremmo potuto anche fare a piedi data la distanza, ma non volevamo perdere tempo).

foto Gina Daga

I treni veloci, puliti, puntuali e super tecnologici non ci hanno delusi.
Una volta a Santiago, scesi dal treno, siamo arrivati a piedi nel cuore della città. Qui abbiamo preso un trenino turistico, per avere una visione di insieme di questo posto così famoso nel mondo.
Abbiamo visto molte delle strade principali percorse dai pellegrini, tanti punti panoramici del centro, scuole, oratori e tanta gente che con tanto coraggio e fede è arrivata a Santiago a piedi.
Successivamente abbiamo provato ad entrare nella cattedrale, ma i tempi non ci hanno permesso di metterci ad aspettare in un serpentone enorme di fila.
Qualche sosta per acquistare dei souvenir e ci siamo diretti alla stazione. Non prima di aver mangiato una deliziosa Empanadillas comprata in un negozio di alimentari lungo la strada 
Devo dire che da questo luogo mi aspettavo qualcosa di più. Ho percepito una città indubbiamente molto cattolica e molto “turistica” allo stesso tempo. Sicuramente, arrivandoci da “pellegrini” assume tutto un altro significato 
Una volta a Vigo, abbiamo deciso di rientrare a piedi, facendo una bella passeggiata fino alla nave. Un giretto nei dintorni del terminal per acquistare le mie solite calamite e infine siamo rientrati nella nostra “casa galleggiante”. Vicino alla nave c’è anche un grande centro commerciale ed una piazza con dei giardini.

Daniela: io volevo prenotare escursione alle isole Cies, ma non c’era posto, quindi passeggiata a piedi lungo l’Avenida, il quartiere antico di Cicade Vella ed il vecchio quartiere marinaro dove ci sono vari localini ed ho mangiato delle ostriche e del pesce, ovviamente non poteva mancare la sangria

foto Angelo Fiumara

Cinzia: Dipende da quanto tempo sosta la nave…noi non avendo un tempo sufficiente per fare un fai da te tranquillo, abbiamo optato per andare a Santiago con escursione organizzata della nave. Abbastanza soddisfacente, la guida ci ha munito di auricolari in modo che tutti ascoltavamo bene, anche stando lontani. Per il tempo a disposizione, devo dire che siamo rimasti soddisfatti, arrivare alla basilica ha un suo fascino!!

foto Carla Petrocelli

Stefania: Avendo già fatto escursioni altre volte, abbiamo deciso di visitare Vigo da soli, convinti di non vedere niente di bello e invece… Bellissimo.

Foto Laura Costantini

Faustina: Lo sbarco avviene praticamente in centro storico (da fare comodamente a piedi) e un bus turistico proprio a due passi dalla nave, per euro 7.50 a persona, fa fare uno splendido giro di due ore dell’intera città.

Lucia: Io avevo preso il transfer per Santiago de Compostela

Mariarosaria: Una sola cosa da fare prendere il treno per arrivare in un luogo suggestivo meta di tanti religiosi: Santiago de Compostela.

Fiorella: escursione con Costa a Santiago de Compostela con pranzo in un vecchio convento… imperdibile! 

Paola: Personalmente ho preso il treno e sono andata a Santiago, in giornata è fattibile. Al rientro ho avuto modo anche di far due passi per la cittadina, carina, un lungomare, un piccolo centro storico, qualche negozietto ed il mercato (solo al mattino aperto però), viali alberati nella zona più nuova dove passeggiare all’ombra, ma per il resto, non offre grandi attrazioni turistiche, diciamo che è l’attracco per le navi più vicino per visitare Compostela.

foto Laura Costantini

Silvana: Senza dubbio… Santiago de Compostela… compra i dolcetti e i salamini… sono una delizia…

Massimo: Da Vigo si sta a Vigo! O si noleggia l’auto e si fa Ourense – Canyon de Sil – Santiago – Pontevedra.
In giornata ce la si fa.
Almeno io farei così…
…E mangerei percebes.

foto Massimo Armellin
Foto web

Claudio: Al mercato si mangia un polpo con patate da favola!

foto Claudio Serra
foto Angelo Fiumara

Ila: Da Vigo si sta a Vigo. O al massimo si raggiungono le Isole Cíes, un arcipelago di tre isole al largo della costa galiziana, parte integrante del Parco Nazionale delle Isole Atlantiche della Galizia. Durante la bassa marea, le due isole principali sono collegate da un lungo tombolo sabbioso, mentre la più piccola rimane sempre isolata. La Praia das Rodas (“spiaggia delle ruote”), una delle numerose spiagge di Monteagudo, è stata classificata dal quotidiano The Guardian nel 2007 come la più bella al mondo. E per essere bella lo è davvero! Certo l’acqua è freddina ma lo spettacolo è comunque assicurato.

Foto Ila Gattonero

L’arcipelago si raggiunge dal porto di Vigo tramite degli aliscafi in circa un’ora. Una volta sull’isola principale, l’isola di Monteagudo o isola del Nord, è possibile percorrere i vari sentieri in mezzo alla natura, fino ad arrivare al faro di Montefaro sull’isola omonima, oppure distendersi al sole a fare un bagno. Sull’isola l’accesso è a numero chiuso, soprattutto nella stagione estiva, ed è bene prenotare, o andare con una escursione organizzata dalla compagnia. 

Foto Ila Gattonero
Foto Ila Gattonero

Una volta rientrati abbiamo avuto il tempo per fare un giro in città, molto carina e caratteristica come tutte le cittadine galiziane.

foto Ila Gattonero

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