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Colón

Colón è una città del Panama, capoluogo della Provincia di Colón. Si trova sull’isola di Manzanillo, all’ingresso del Canale di Panama, nel Mare delle Antille. Conta 60.000 abitanti ed è un importante centro portuale e industriale del paese. Vi hanno sede stabilimenti alimentari, tessili, chimici e meccanici.

Milena: Noi ci siamo appena stati. Siamo arrivati a Colon in una giornata torrenziale pioveva a dirotto. Ci ha detto la guida che questo periodo è quello delle piogge (Ottobre /Marzo)… umidità al 80%. Colon tutta allagata perché non c’è una rete fognaria. Questa pioggia improvvisa e abbondante loro la chiamano IL GNIGNO (non so come si scrive). Noi abbiamo fatto escursione MSC ed abbiamo fatto bene visto che si è rotto anche il bus strada facendo. Siamo partiti da Colon e subito siamo andati al Canale di Panama dista una mezza oretta da Colon. Abbiamo trovato strada facendo scimmiette e due bradipi molto carini e meravigliose farfalle azzurre. Siamo stati fortunati perché al canale stavano transitando due navi dall’oceano atlantico al pacifico. Poi ci siamo diretti a Panama dista da colon un ora e 20 di autostrada. Città con grattacieli da una parte e dall’ altra case diroccate vecchie (tanta povertà ). La parte più interessante e bella è sicuramente la zona coloniale. Siamo tornati al porto con la bellezza di due ore di ritardo per rottura del bus. Divina ci ha aspettato.

Quasi tutte le escursioni comprendono il Canale di Panama. Noi abbiamo fatto la più completa il nome preciso non ricordo la descrizione diceva: Canale di Panama e città di Panama. Un po’ caruccia ma doveva comprendere anche panino e bibita ma con la rottura del bus non è arrivato ma non è stato importante (99 dollari) se non sbaglio durata 7 ore.

Lella: abbiamo fatto il tratto di chiuse del canale fino al lago Gatun. Volendo finito il tratto avremmo potuto andare in escursione con la compagnia fino a Panama o altro, ma abbiamo preferito goderci anche il ritorno … d’altronde avevamo scelto questa crociera essenzialmente per la navigazione parziale del canale.

Vincenzo:  Dal mio diario di bordo del 2 novembre 2018:
Arrivo a Colon alle ore 9:00 e tempo inclemente con pioggia a dirotto. Escursione prenotata dall’Italia con Lumo Tours e appuntamento fuori dal porto con Kimaura la nostra brava e bella guida parlante la lingua italiana. Purtroppo visto le frequenti pioggie e il dissesto delle strade di Colon, l’uscita dal porto in mini-autobus è stata traumatica in quanto il traffico rendeva le strade percorribili a passo di lumaca! Comunque Kimaura ha saputo destreggiarsi elegantemente nel traffico caotico cercando di farci perdere meno tempo possibile. La nostra prima tappa è stato il Visitors Center ad Agua Clara Locks dove si è potuto ammirare attraverso un piazzale panoramico il passaggio attraverso le chiuse di una nave portacontainer.
Il canale di Panama è il prodotto dell’ingegno e del coraggio umano che risale agli inizi del XVI secolo, quando approdarono all’istmo gli spagnoli; fino da allora sorse l’idea di costruire una rotta che unisse i due oceani, l’Atlantico ed il Pacifico. Il primo tentativo di costruire un passaggio tra i due oceani fu dei francesi nel 1880, ma i problemi finanziari e le malattie tropicali fecero fallire l’impresa. Quando Panama consolida la sua indipendenza nel 1903, pattuisce con gli Stati Uniti di Nord America la costruzione del Canale, che gli stessi termineranno il 15 agosto del 1914 e che in seguito amministreranno fino alle ore 11:59 a.m del 31 dicembre 1999. Da mezzogiorno del 31 dicembre 1999, Panama assume pienamente l’operazione, l’amministrazione, il mantenimento, la modernizzazione e l’ampliamento del Canale, in compimento dei trattati Torrijos-Carter firmati con gli Stati Uniti del Nord America nel 1977, e del capitolo XI della Costituzione Politica della Repubblica di Panama. Da quel momento la via interoceanica è amministrata dall’Autorità del Canale di Panama-ACP-, un’entità governativa autonoma. Il Canale di Panama funziona come una scorciatoia marittima per risparmiare distanze, tempi e costi nel trasporto di ogni tipo di merce. Il canale che conta un’estensione di circa 80 Km, comunica con gli oceani Atlantico e Pacifico nel punto più stretto dell’istmo di Panama e dell’intero continente Americano. Ha prestato i suoi servigi a più di un milione di transiti di navi da tutto il mondo. La via interoceanica opera attraverso un insieme di chiuse, di due corsie ciascuna, che funzionano come “ascensori” d’acqua i quali innalzano le navi a livello del lago Gatun, a 27 m s.l.m., per permettere il passaggio della Cordigliera Centrale, per poi farle ridiscendere a livello del mare sull’altro lato dell’istmo. L’acqua che si utilizza per alzare ed abbassare le navi in ogni sistema di chiuse si ottiene dal lago Gatun per gravità, ed è versata nelle camere attraverso un sistema di discariche principali, che si estendono sotto le camere delle chiuse dai muri laterali e dal muro centrale. La costruzione del Canale ampliato iniziò il 3 settembre del 2007 e l’opera è stata inaugurata il 26 giugno del 2016. Il Canale ampliato raddoppia la capacità della via interoceanica per rispondere alla crescente domanda del commercio mondiale. Il nostro tour è poi proseguito verso Panama City che dista circa un’ora e un quarto da Colon, purtroppo ancora sotto una pioggia incessante! Pioveva talmente forte che non siamo potuti scendere dall’automezzo, pertanto la visita si è limitata ad uno sguardo al mix di architettura moderna e coloniale esistente nella città di Panama con particolare attenzione al Casco Antiguo, pieno di edifici storici, tra cui la cattedrale, il teatro nazionale e il favoloso viale Las Bovedas. Nel tour era incluso il pranzo a base esclusivamente di pesce/carne che abbiamo consumato presso il ristorante Alberto’s ubicato presso Isla Flamenco con vista panoramica sulla baia di Panama City. Il rientro a Colon è stato meno traumatico e senza pioggia…grazie anche alla bravura dell nostra guida/driver Kimaura. La MSC Divina ha ritardato la partenza di circa 2 ore (invece delle 18:00) per aspettare i pullman ritardatari delle escursioni organizzate dalla nave.

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