| 

Leknes – Lofoten

Leknes è una cittadina della Norvegia settentrionale situata nel cuore delle Isole Lofoten, nella contea di Nordland. Essendo il centro amministrativo del comune di Vestvågøy, rappresenta il centro urbano più popolato dell’intero arcipelago insieme a Svolvær. A differenza di molti altri storici villaggi di pescatori della zona, Leknes si distingue per non avere il proprio nucleo centrale direttamente affacciato sul mare e per un’economia non basata principalmente sulla pesca.

La cittadina funge da formidabile hub logistico ed escursionistico per esplorare la natura incontaminata delle Lofoten, grazie alla presenza del Leknes Airport e del suo porto, meta frequente di navi da crociera.

Foto di Daniela Damiani

Cosa vedere

Sebbene il centro urbano offra servizi commerciali e infrastrutture comode per i viaggiatori, le vere meraviglie si trovano a brevissima distanza:

  • Reine, Henningsvær (famosa per il suo campo da calcio su un isolotto) e Å conservano intatta la tradizione della pesca del merluzzo e perfino un museo
  • Spiaggia di Haukland: Famosa in tutto il mondo per la sua sabbia chiarissima e le acque cristalline che ricordano un paesaggio tropicale, incorniciata da maestose montagne montuose.
  • Spiaggia di Uttakleiv: Raggiungibile facilmente da Haukland, è considerata una delle spiagge più romantiche e spettacolari delle Lofoten, ideale anche per ammirare l’aurora boreale o il sole di mezzanotte.
  • Museo Vichingo Lofotr a Borg: Situato a poca distanza verso nord, offre una straordinaria ricostruzione storica all’interno della più grande casa lunga vichinga mai rinvenuta.
  • Spiaggia di Unstad: Una meta leggendaria e appartata, considerata un vero e proprio paradiso per i surfisti che sfidano le onde del Mar Glaciale Artico.
  • Sentieri escursionistici: Per gli amanti del trekking, la zona offre percorsi mozzafiato con viste panoramiche straordinarie, come il sentiero costiero tra Haukland e Uttakleiv o le scalate più impegnative verso vette come il monte Mannen o l’Himmeltindan.
Foto di Carlo Giorgini

Cinzia: Comincio col dire che le fantastiche guide del posto, ci hanno fatto innamorare di queste isole meravigliose. Arrivando a Leknes, almeno quando siamo andati noi, era ultima nave che andava e per loro già bassa stagione, arrivando, non si trova nulla per fare tour i autonomia, non c’erano taxi o altro… So che in alta stagione c’è un bus che porta a Reine, piccolo borgo dalle caratteristiche casette rosse. Ma costa la bellezza di 70 corone, e si rischia di arrivare lì, trovare nebbia e non vedere nulla. Quindi consiglio vivamente di organizzare in anticipo l’escursione. Si può fare il giro delle isole del nord, o del sud. Anche avendo parecchio tempo di sosta, non si può vedere tutto. Noi abbiamo contattato questa coppia italiana che 12 anni fa, si sono trasferiti alle Lofoten, dopo esserci stati tante volte in vacanza. Erano guide anche in Italia, hanno mollato tutto e sono andati a vivere lì. Dunque il sito internet si chiama Lofoten Lights, se qualcuno fosse interessato, posso dare il numero di cellulare di Claudia, io li ho contattati direttamente così, tramite un’altra crocierista. La nostra esperienza è stata molto positiva. Abbiamo fatto un tour di 6 ore circa, con tantissime soste fotografiche, anche su richiesta nostra. Vedevamo passare il pullman Costa che tiravano dritto e noi lì a fare foto… Eravamo in 6, quindi veramente un tour personalizzato. I costi inferiori a quelli della nave, 40/45€, ma comunque in linea con i prezzi altissimi del posto. (125 contro i 170 della nave).
Prezzi non aggiornati 2026

Foto di Antonella Simonelli

Antonella: abbiamo scelto un’escursione a Svolvær e al suo ice bar, ricco di sculture di ghiaccio. Ci hanno offerto anche un drink.

Foto Antonella Simonelli

Parte della città è stata costruita su piccole isole collegate da ponti, qua si può anche visitare una delle prime chiese del nord della Norvegia, risalente a circa 900 anni fa. Svolvær, la più importante città delle isole Lofoten, è dominata dall’inconfondibile vetta di Vaagekallen.
Sulla strada del ritorno per Leknes abbiamo attraversato Valberg, nella parte meridionale dell’isola di Vestvågøy

Foto di Antonella Simonelli

Marinella: Escursione “Tour panoramico delle isole Lofoten”
in una rara e stupenda giornata di sole che vale veramente l’intera crociera!

Foto Marinella Mazzuoli

Ila: abbiamo scelto l’escursione Costa “Tour panoramico delle isole Lofoten”. Dal punto di sbarco dei tender col bus abbiamo raggiunto la spiaggia di sabbia bianca, un panorama quasi caraibico, inimmaginabile a queste latitudini. Il tempo non prometteva niente di buono ma si è poi rimesso regalandoci cieli azzurri. Abbiamo quindi raggiunto il villaggio di pescatori di Nusfjord attraverso panorami di verdi pianure e aspre montagne, con le sue tipiche case rosse.

Foto Ila Gattonero

Da qui poi ci siamo spostati ad Å. La guida ci ha detto che in norvegese å è l’ultima lettera dell’alfabeto, dopo la z, e che questo villaggio porta questo nome in quanto è quello più a sud delle isole Lofoten. Non so se sia vero ma mi piace pensarlo!

Foto Ila Gattonero

Qui ci siamo recati al Museo dello Stoccafisso (Tørrfiskmuseum), dove abbiamo scoperto come il pesce viene essiccato e preparato per l’esportazione. Grazie alle condizioni climatiche, lo stoccafisso prodotto nelle Lofoten è considerato il migliore al mondo. E il mercato più importante per le esportazioni di stoccafisso norvegese è proprio l’Italia.

Foto Ila Gattonero

Nell’escursione era compreso anche il pranzo, a base di zuppa tipica di pesce e salmone, tutto molto buono. Sulla via del ritorno ci siamo fermati ad ammirare Reine con la sua baia.

Foto di Daniela Damiani

Daniela: dalle Isole Lofoten, alcuni esempi di tour che si trovano appena si scende dai tender, i prezzi chiaramente sono dell’epoca.

Foto di Daniela Damiani

Lucia: a mio parere una delle tappe più belle in Nord Europa! La maggior parte delle navi grandi rimane in rada e usa i tender per portare i passeggeri al molo di Gravdal/Leknes.
Alle Lofoten il meteo cambia ogni 20 minuti. Una giacca impermeabile/antivento, scarpe comode da ginnastica o trekking e uno strato caldo sono indispensabili, anche in piena estate.

Foto di Carlo Giorgini

Leknes in sé è una cittadina moderna e tranquilla, usata principalmente come hub commerciale. La vera magia non è nel centro abitato, ma nei paesaggi mozzafiato a 15-30 minuti da lì.

Foto Ila Gattonero

Il modo migliore per visitarla potrebbe essere quello di noleggiare da casa un’auto, per tempo perché ce ne sono poche, affidarsi ai bus di linea potrebbe essere rischioso dato le corse poco frequenti, altrimenti partecipare a un’escursione della compagnia.
Io di solito tendo ad evitare quelle delle compagnie di crociera, ma stavolta ho scelto questa soluzione e si è rivelata azzeccata. Escursione di tutto il giorno con pranzo compreso.

Per sfruttare al meglio le ore di sosta senza correre il rischio di ritardare al tender, ecco le tappe imperdibili nell’area di Leknes:
La spiaggia di Haukland (o Ramberg) si trova a circa 15 min dal porto, sembra un paradosso, ma sopra il Circolo Polare Artico ci sono spiagge da cartolina! Haukland offre sabbia bianchissima e acque turchesi incorniciate da montagne imponenti. Per chi ama camminare c’è un sentiero pianeggiante panoramico lungo la costa che porta fino alla spiaggia di Vik.

Nusfjord si trova a circa 30 min da Leknes ed è uno dei villaggi di pescatori più antichi e meglio conservati della Norvegia: casette rosse su palafitte (rorbuer), rastrelliere per l’essiccazione del merluzzo e un’atmosfera d’altri tempi.

Foto di Cinzia Borzelli

Il Museo Vichingo Lofotr a Borg, a circa 15 min a nord è particolarmente interessante, soprattutto se si ama la storia, qui è stata ricostruita la più grande casa vichinga mai ritrovata. È un’esperienza molto immersiva, fantastica anche se si viaggia con bambini.

foto di Cinzia Borzelli

Potrebbero interessarti anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *