Valencia
Valencia è la terza città della Spagna per numero di abitanti dopo Madrid e Barcellona, e sorge sul golfo omonimo lungo la costa centro orientale del paese. Fondata dai Romani è passata poi, per la sua posizione strategica, sotto il dominio dei visigoti e successivamente, come gran parte della penisola iberica, sotto quello arabo, per poi passare definitivamente nelle mani degli Aragonesi.
Poco distante dall’attracco della nave si sviluppa il magnifico progetto architettonico realizzato da Santiago Calatrava: la Città dell’Arte e della Scienza, composta da cinque edifici dalle forme avveniristiche, tra cui il Palau de les Arts Reina Sofia, sede dell’opera di Valencia, l’Hemisfèric, un cinema simile a un grosso occhio umano che si riflette nell’acqua dello stagno che lo circonda, e i tre piani del Museo delle Scienze Principe Felipe che ricorda lo scheletro di un gigantesco dinosauro.
Nella sosta a Valencia potrete visitare anche il suggestivo Parco Oceanografico, con più di cinquecento specie animali ospitate nelle riproduzioni degli habitat marini e oceanici della terra.
Sebbene la Città di Calatrava sia già di per sé una ragione validissima per un viaggio a Valencia, approfittatene anche per un’escursione nella Ciutat Vella. Nella parte vecchia della città vi aspettano la Plaza de Toros, la cattedrale con la Torre del Micalet e la Llotja de la Seda, l’edificio che ospitava il mercato della seta, simbolo dello splendore commerciale di Valencia in epoca rinascimentale, il mercato centrale.
Alla periferia nord ovest della città, al termine del Jardí del Túria, un parco urbano realizzato nel 1986 nell’antico letto del fiume Túria oggi prosciugato, sorge il Bioparco, un giardino zoologico progettato secondo i moderni principi della zoo-immersione, in modo da ridurre al minimo l’impatto visivo delle barriere che dividono i visitatori e gli animali, dando spesso la sensazione di trovarsi direttamente al loro cospetto, quasi ad entrare nel loro stesso habitat.
Gina: sono stata a Valencia due volte, la prima sono rimasta in città per qualche giorno, ed ho avuto modo di visitare bene la “Città dell’arte e della scienza”. Quando sono tornata la seconda volta, in crociera, abbiamo usufruito del bus navetta di MSC che ci ha accompagnati fino alla stazione degli autobus. Da lì, chiedendo indicazioni, abbiamo preso un bus che ci ha portati direttamente in centro, dove abbiamo rivisto con piacere la Plaza de Toros, la cattedrale con la torre del Micalet e tanti bei negozi dove abbiamo acquistato bellissimi souvenir… al rientro percorso inverso 😉
Rita: Navetta free per uscire dal porto, poi bus n. 4 per il centro, bus n. 95 per la Città delle Arti e delle Scienze
Filomena: Anch’io sono stata a Valencia due volte.
La prima volta… nel 2012… abbiamo preso un taxi che ci ha lasciato in centro città.
Abbiamo girato per il centro e siamo andati a visitare la stazione ferroviaria… molto bella, da non perdere.
La seconda volta invece sono andata in spiaggia: immensa, dopo il bagno in giro per la zona del museo oceanografico dove ho fatto un po’ di shopping e ho mangiato un’ottima paella. Prima di rientrare ho assaggiato una bevanda tipica del posto, tipo orzata, ottima
Jessica: Valencia è stato il nostro porto d imbarco in occasione della nostra ultima crociera a bordo di msc Preziosa. Purtroppo siamo arrivati in aeroporto alle 22.00 e tempo di arrivare all’ hotel e di cenare abbiamo potuto fare solamente una passeggiata notturna nella zona città della scienza! !! piacevole comunque vista la temperatura gradevole. Da tornarci sicuramente! !
Ivana: visitata ad ottobre 2016, abbiamo preso la navetta gratuita fino fuori dal porto poi da lì abbiamo preso il bus che ci ha portato fino al museo della scienza. da lì abbiamo passeggiato lungo il parco del Turia e abbiamo visto il parco Gulliver e il centro !!!
Stefania: Noi ci siamo stati 2 volte con la Msc. La prima volta la Divina ci ha sbarcati proprio davanti al bus e la seconda la Preziosa si è fermata più lontana dal centro e ci fatto portare con la navetta a prendere l’autobus. A me Valencia piace tanto. Il centro è bellissimo. Mi è piaciuto tanto farmi la scalinata per arrivare in cima alla torre del Micalet della cattedrale. Poi da vedere il Tempio Santo Graal, la Plaza de Toro e la Llotja de Mercaders. Il mercato coperto è proprio carino da girare. L’Autobus è il numero 4
Albertina: È una città bellissima, in tutto e per tutto, con tanto verde, tante palme, un bellissimo centro storico con relativo mercato. Sarò impopolare, ma ognuno ha i suoi gusti ed io la preferisco a Barcellona. Il meraviglioso parco nel letto del fiume è stupendo, girare per le vie è molto piacevole, ha un bellissimo lungomare dove le palme creano un effetto fantastico, ha anche i dintorni non sono per nulla male, il fiume sotterraneo è un esempio, troppo bello. Città con una bellissima cattedrale dove dicono vi sia custodito il “Sacro Graal”, infatti la coppa nominata si trova in una chiesetta più antica attaccata alla cattedrale che comunque è molto bella. Sicuramente la Cattedrale di Barcellona è meravigliosa e in stile gotico splendido, quindi stile diverso da quello della cattedrale di Valencia, comunque sempre bella. Poi c’è la città delle scienze con l ‘acquario, uno dei più grandi del mondo!!! Bella città, sono contenta di averla visitata!!!
Viola: noi abbiamo fatto giro della città con MSC, è stato veramente bello. Prima ci hanno portato alla città della scienza e da fuori ci hanno spiegato i vari edifici facendo una breve passeggiata, poi siamo andati al mercato e all’edificio della borsa, poi in centro e abbiamo visitato la cattedrale, fatto una passeggiata fino arrivare alle torri, tutto condito da una bellissima spiegazione così come per la visita della città dall’autobus! Veramente bella!
Daniele: Ci siamo stati nel giugno 2010, con la nostra prima crociera. Eravamo inesperti, ma seguendo la scia di turisti, con un bus di linea, attraversando il circuito cittadino, siamo giunti nella “città nuova”, dove c’è oceanografico, la città dell’arte e della scienza ed abbiamo camminato in mezzo alle bellissime opere di Calatrava. L’anno dopo, ad aprile ci siamo tornati ma questa volta da soli, ed abbiamo visitato ancora l’oceanografico, tutto il centro, stupendo, da piazza del toro, la cattedrale e ed il bellissimo mercatino in piazza.
Annagiulia avrà sicuramente un ottimo ricordo della loro “orxata”… io invece ho bevuto due settimane ed avevo ancora la bocca dolce. Nel nostro weekend lungo siamo stati anche al bioparco, con la metro, a circa 1 ora dal centro cittadino ed è stata un’esperienza che ci rimarrà per sempre (la giraffa Bebbe difficilmente si dimentica).
Elisabetta: Noi ci siamo stati nella nostra prima crociera nel 2013. Abbiamo preso un taxi fuori dal porto che ci ha portato in centro e li abbiamo visitato la città che è molto bella e pulita. Poi a piedi abbiamo fatto tutto il giro compreso il letto del fiume e i suoi splendidi giardini fino ad arrivare al museo della scienza. Abbiamo fatto un giro bellissimo, nonostante il caldo che c’era: ben 34 gradi la prima settimana di giugno
Annagiulia: Una delle città che abbiamo più amato… eravamo alle prime crociere ma lì ho capito che la crociera poteva dare spunto per poi approfondire la visita di una città… ci siamo stai 3 volte… una delle poche città che mi è rimasta nel cuore e che mi è sembrata proiettata nel futuro, bella, pulita, cosmopolita. L’oceanografico il mio sogno ?
Ivan: Carlos VL la nostra guida di Valencia bravissimo ve lo consiglio vivamente.
Enrica: A Valencia siamo sbarcati un po’ in ritardo e il tutti a bordo era alle 15.30. Sotto la nave c’è lo shuttle gratuito dell’autorità portuale fino all’uscita dal porto. Poi con il bus pubblico 4 e un biglietto che costa 1.50 € andata e 1.50€ al ritorno siamo andati in centro. Abbiam visitato il mercato centrale, la cattedrale (8€ con audioguida in italiano) e visto il Santo Graal, il museo del toro (2€ ma è un po’ triste) e abbiam passeggiato. Io ero già stata a Valencia ma devo dire che son passati un po’ di anni ed è un po’ cambiata.
Daniela: appena fuori dal porto c’è il bus pubblico, biglietto costa 1,50 e si paga al conducente, in circa mezzora sei in centro, da vedere cattedrale e tutta la zona intorno, mercato centrale e consiglio di mangiare l’ottima paella valenciana, c’è un localino lì intorno dove la fanno divinamente, ora non ricordo il nome. Al rientro preso altro bus direzione città delle arti e delle scienze e poi a bordo
Carmen: Io mi sono imbarcata da Valencia, quindi sono arrivata in città un paio di giorni prima. Ho fatto in giro a piedi per il centro storico, (avendo alloggiato proprio vicino alle mura non c’è stato bisogno di mezzi, si gira tranquillamente a piedi) il primo giorno, il secondo giorno siamo andati all’oceanografico, che è davvero molto bello. Anche se non volete visitarlo andateci anche solo per vederlo dall’esterno. Sia l’oceanografico che il museo, progettati da Calatrava, sono stupendi.
Angela: A Valencia l ‘oceanografico è assolutamente da visitare. Tutta la struttura della città delle scienze è il simbolo della città stessa. Il centro storico è anche molto bello con la sua cattedrale, il mercato, le piazze e le vie principali lastricate di marmo.
Elena: A Valencia, lo scorso mese, escursione con Msc in giro per la città, visita al mercato, molto caratteristico, dove ho comprato il riso per la paella e delle spezie apposite. Poi escursione alle grotte di St. José, a circa 45 minuti da Valencia. Si visitano con una barca a remi, poi 250 m. a piedi e di nuovo in barca. La consiglio come escursione. Mi spiace di non aver foto poiché è proibito.
Pavla: Io sono andata a febbraio quest’anno per il weekend di San Valentino ❤.
Sarò una di pochi a non aver visitato l’oceanografico. Ma per chi ha visto altri acquari come quello di Dubai o Barcellona direi che non è indispensabile. Per chi invece non aveva mai visto un acquario importante sarebbe una delle tappe obbligatorie.
Si comincia dal bellissimo centro storico con la sosta davanti all’arena senza ovviamente assistere alla corrida che tuttora si svolge a Valencia, si prosegue con la visita alla Cattedrale con la salita sulla torre Micalet da dove si gode una magnifica vista sulla città. Da lì si può visitare il Mercado Central e Loncha de la Seda, uno splendido edificio tardo gotico, patrimonio dell’UNESCO. Completa la visita del centro la salita sulle mura cittadine scegliendo una delle splendide torri. Conservatevi un po’ di tempo per la Città della Scienza e delle Arti, facendo almeno una passeggiata lì, per ammirare la splendida architettura di Calatrava.
Assunta: la nave è arrivata vicinissimo al terminal, per noi niente uscita con navetta free. C’è un punto d’informazione dove si può richiedere la mappa della città. All’uscita c’è una rotatoria sulla sinistra, e a fianco una fermata: il bus n95 porta all’oceanografico e poiché l’abbiamo perso per un pelo, sapendo che era vicino anche perché si intravedeva la struttura, abbiamo fatto il tragitto a piedi avendo già biglietti acquistati on line. Inizialmente i miei programmi erano di dirigerci prima nel centro storico ma all’ultimo minuto, visto che i biglietti erano senza un orario preciso mio marito ha voluto che portassimo prima la bimba all’acquario. Per chi fosse interessato ad andare prima nel centro storico (che consiglio di visitare) il bus da prendere alla rotatoria è il numero 4. L’ oceanografico è uno spasso per grandi e piccini, a me è piaciuto ma non eccessivamente, forse perché preferivo dedicare più tempo alla città dato che per me era la prima volta. Dopo la visita dell’acquario e II bellissimo spettacolo dei delfini con un altro bus di cui non ricordo il numero ci siamo diretti finalmente nel centro storico, prima tappa plaza de Toros, le mie sensazioni? Meravigliosa! Di lì 5 minuti a piedi e c’è plaza de l’ayuntament, sempre nei paraggi altri 5 minuti e c’è Plaza de la Reina, vicino anche la maestosa Cattedrale, grande emozione è stata vedere la Reliquia (il calice dell’ultima cena); nei paraggi ci sono la Lonja de la Seda e Iglesia de Los Santos juanes, visita solo esterna , tutto chiuso, per questo consiglio di visitare la mattina. Quello che più mi è dispiaciuto è stato trovare chiuso anche il Mercado central, noi siamo arrivati lì alle 15,30, non so l’orario di chiusura quale fosse. Fuori del Mercado peró in compenso erano aperti vari ristorantini e così abbiamo almeno potuto consolarci con un ottimo piatto di paella ed un ottimo calice di sangria
Cinzia: Dal porto di esce con la navetta e appena fuori sulla sinistra si prende il mezzo pubblico che porta in centro. Noi alle città delle scienze siamo andati a piedi dal porto, andata e ritorno. Ma noi non siamo normali, non dateci retta! ??? Dai è una bella passeggiata, si può fare.
Stefano: Stupenda Valencia…
Rimasto innamorato dall’Oceanografico un posto incantevole per grandi e per i piccoli… da rifare!!!
Massimiliano e Valentina: Noi nel 2014. Usciti dal porto abbiamo preso bus pubblico e giro in centro visto la cattedrale e poi fermi in un parco giochi per Alexandra.
Carlos Visitas Guiadas Valencia: centro della città e parte moderna con la città delle scienze. L’acquario è bello. Del centro la piazza Redonda, piazza Reina, piazza Virgen, Lonja, mercato, ayuntamiento. E potete assaggiare l’horchata con fartons e l’ acqua di Valencia. dal porto ci si sposta con facilità col bus 4 o col 95. Se volete saper qualcosa di Valencia mi potete contattare.
Giovanni: bravissimo Carlos, sempre disponibile a dispensare consigli, l’escursione fatta con lui è un’altra cosa!
Claudio: Oceanografico cattedrale Mecado Central tutto in autonomia usando il taxi.
Liliana: 04.07.2019 Valencia bellissima e molto pulita, escursione fai da te facilissima! Sotto la nave trovi una navetta comunale che ti porta all’uscita del porto, oppure a piedi sono circa km 3. Lì trovi la fermata del pullman euro 1.50 e arrivi alla cattedrale in pieno centro. Da lì noi abbiamo preso il citysightseeing hop on hop. Off circa euro 17.00 adulti fa due circuiti e sali e scendi come e dove vuoi, in uno sali fino al castello e l’altro all’oceanographic, si possono fare entrambi con lo stesso biglietto. Secondo me si deve scegliere cosa fare, con il tempo limitato, o vedi la città oppure oceanographic, o città della scienza oppure bioparco… Taxi dall’oceanografic fin sotto la nave per 4 persone euro 9.00! ? Secondo me per conoscere un po’ di storia e vedere un bel po’ di cose bisogna prendere l’autobus turistico!
Ignazio: Siamo stati a Valencia per due giorni prima dell’imbarco, abbiamo dormito in un appartamento vicinissimo ala torre de Serranos e al Barrio del Carmen, giustamente :p da lì sono stati facilmente raggiungibili il centro storico a piedi e con un bus la città della scienza e l’oceanografico, che meritano assolutamente una visita. La mattina dell’imbarco abbiamo preso un taxi e siamo andati al porto.
Massimo: Come già detto il porto è lontano dal centro, a me è piaciuta. Ci un sacco di cose da fare e da vedere (oltre la città della scienza). Le metro funzionano, il bioparco bello (lemuri liberi), fare una
passeggiata per tutto l’ex torrente Turia merita, le mura, le porte, el Micelet, trovare la nascosta Plaça Redona.
Ah, è verò… che pir@@… ci ho impiegato 6gg per conoscerla bene non 6
ore per vederla.
Enza: Per me è una città stupenda, sono andata due volte, una in autonomia e un’altra volta con la nave da crociera. Nel primo caso avendo più tempo e giorni a disposizione ho potuto visitare oltre al centro, il museo oceanografico e il >Bioparco, meravigliosi sia per grandi che per piccini❤️ Con il viaggio in crociera ho visitato nuovamente il centro e gustato un’ottima paella che consiglio a tutti.
Elisabetta: Ci sono stata quando ho fatto la prima crociera, abbiamo preso un taxi che ci ha portato in centro, molto bello e pulito, poi da lì a piedi passando dai giardini del tura siamo arrivati all’oceanografico che purtroppo non abbiamo visitato perché eravamo stanchi dalla lunghissima passeggiata e dai 35 gradi che c’erano. La prossima volta sicuramente andremo!
Marisa: Certo si può visitare anche in Autonomia. Ma la visita con Carlos Visitas Guiadas Valencia è ” il valore aggiunto ” ragazzo preparato professionale e soprattutto onestissimo direi col prezzo. Se concordate con lui può venire a prendervi all’uscita del porto e vi fa girare Valencia e tutte le attrattive. UNA CERTEZZA, coi tempi stretti dello scalo e senza perdite di tempo a livello logistico si vedono più cose!
Elena: Lo scorso anno sono andata alle grotte di St José, non ho foto perché severamente vietato, sono grotte che si visitano in parte a piedi e in parte con una piccola barca a remi. La nave si è fermata molto lontano dal centro. Non ho visitato altro perché mia figlia ha vissuto per 15gg li a Valencia molte cose le aveva già viste
Ilaria: Siamo stati tre volte a Valencia, una volta fatta la città delle scienze (abbiamo preso i biglietti dentro il porto per il bus che faceva diverse tappe della città), una volta fatta escursione Costa alle grotte di st José (devo dire che mi ha un po’ deluso, nulla di che), una volta giro cittadino prendendo il bus navetta della costa che ti lascia poco lontano dal centro. In quest’ultima occasione, visto mercato centrale, la Loja della seta(mi pare si chiamasse così), la cattedrale, andati all’Orchateria di Santa Catalina per assaggiare l’orchata e i forton (l’orchata non mi è piaciuta, i forton buonissimi si scioglievano in bocca), mangiata paella a es.paella (nulla di che, la più buona paella mangiata a un pub di Palma anni fa).
Ilaria il piano nobile del palazzo dall’indimenticabile facciata decorata in modo sfarzoso del marchese di dos aguas















